Si occupò dell'ordinamento scolastico in Baviera; fu ispettore scolastico del distretto di Mindel e dispiegò una grande attività in quel campo. Il suo merito principale è costituito dal fatto che per primo applicò SALTERIO (v.) nella sua vasta e continua attività di scrittore di favole e di racconti, tendenti ad un'educazione cattolica della gioventù.
I suoi racconti, a cominciare dai primi, redatti in forma epistolare e pubblicati nel 1806 sotto il titolo Das Glück der guten Erziehung, fino ai Erzählungen für Kinder und Kinderfreunde (Landshut 1823-29, in 4 voll.), non solo raccolsero e godono tuttora grande successo in Germania, ma furono tradotti in quasi tutte le lingue europee ed in molte extraeuropee (p. es., arabo, giapponese, cinese).
S. stesso ne curò dal 1840 un'edizione completa in 24 voll. Accanto a questa attività di scrittore per la gioventù S. volle liberare l'insegnamento della storia sacra da tutte le astrazioni che ne rendevano oltremodo difficile la comprensione alle menti semplici dei fanciulli: nel 1801 pubblicò pertanto una storia biblica adatta ad essi, Biblische Geschichte. Assai apprezzati furono anche i libri di testo che compose per le scuole bavaresi e pubblicò intorno al 1840.