SCHMID, FRANZ. - Teologo, n. a Trento nel 1841, m. a Bressanone nel 1922.
Alunno del Collegio Germanico, fu direttore spirituale del Seminario maggiore di Bressanone (1879), dove insegnò per 26 anni teologia dogmatica (1882-1908). Rettore del Seminario dal 1908, nel 1916 vicario generale e preposto della Cattedrale. Appassionato studioso di s. Agostino e di s. Tommaso, svolse una notevole attività scientifica (1918-21).
Opere principali: De inspirationis bibliorum et ratione (Bressanone 1885); Quaestiones selectae ex theologia dogmatica (Paderborn 1891); Christus als Prophet und Wundereräter (Bressanone 1892); Die Wirksamkeit des Bittgebetes (ivi 1895); Die Sakramentalien der Kath. Kirche (ivi 1896); Die ausserordentlichen Heilswege für die gefallene Menschheit (ivi 1899); Der Unsterblichheits- und Auferstehungsglaube in der Bibel (ivi 1902); Das Fegfeuer nach kath. Lehre (ivi 1904); Die Seelenläuterung im Jenseits (ivi 1907). Giovanni Baur