SEIR. - Nome geografico in uso nel Vecchio Testamento (ebr. Sē'ir; cf. Sā'ir « peloso, irsuto » e « capra »; anche « essere demoniaco agreste »: Is. 13, 21).
1. Altopiano montuoso in territorio edomitico, dal Mar Morto al Golfo Elanitico, in cui abitavano gli Horrei (Gen. 14, 6), in seguito assoggettati dagli Edomiti (Deut. 2, 12.22). È stata recentemente segnalata la lettura del nome di questo luogo in un obelisco di Ramses II: questo testo chiarisce le notizie di Deut. 2, 8 del passaggio dei figli d'Israele evitando gli Edomiti di S.
2. Popolazione « horrea » (frazione degli Hurriti) che abitava nell'altopiano omonimo: nella genealogia data in Gen. 36, 20-30 appaiono molte suddivisioni (« figli ») con nomi totemici.
3. Monte nella parte occidentale della tribù di Giuda (Ios. 15, 10): forse l'altura a 4 ore da Gerusalemme su cui è il villaggio Sāris. Ma è testo dubbio (Settanta: Ἀσσάρ).