ŠEKHĪNĀH

ŠEKHĪNĀH. - « Abitazione », termine neo-ebraico (dal verbo biblico šākhan « abitare ») che indica presenza e dimora di Dio in Israele, specialmente nell'antico santuario mosaico. Vi si associa il concetto di gloria e splendore.

Š. ricorre nelle versioni aramaiche della Bibbia e nella letteratura rabbinica verso il 70 d. C. Nel medioevo Š. significa l'irradiazione della gloria divina e s'identifica con lo « spirito santo ». L'unione di Dio con la Š. costituisce la vera unità di Dio, la quale è posta al di là della diversità dei suoi vari aspetti. Lo Zōhar esprime il concetto di Š. con l'espressione simbolica di « il sacro giardino di meli ».

BIBL.: J. Bonsirven, Le judaïsme palestinien, I, Parigi 1935, p. 130 sg.; G. Scholem, Major trends in Jewish mysticism, Nuova York 1946, cf. indice p. 452. Eugenio Zolli
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“ŠEKHĪNĀH.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 180. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sekhinah.