ŠEKHĪNĀH. - « Abitazione », termine neo-ebraico (dal verbo biblico šākhan « abitare ») che indica presenza e dimora di Dio in Israele, specialmente nell'antico santuario mosaico. Vi si associa il concetto di gloria e splendore.
Š. ricorre nelle versioni aramaiche della Bibbia e nella letteratura rabbinica verso il 70 d. C. Nel medioevo Š. significa l'irradiazione della gloria divina e s'identifica con lo « spirito santo ». L'unione di Dio con la Š. costituisce la vera unità di Dio, la quale è posta al di là della diversità dei suoi vari aspetti. Lo Zōhar esprime il concetto di Š. con l'espressione simbolica di « il sacro giardino di meli ».