SERAFINI, CAMILLO

SERAFINI, CAMILLO. - Numismatico, n. il 21 apr. 1864 a Roma da nota ed agiata famiglia romana, m. in Vaticano il 21 marzo 1952. Compiuti gli studi letterari ed archeologici, si dedicava poi alle ricerche numismatiche, che dovevano costituire la passione di tutta la sua vita.

Già nel 1889, quale Conservatore onorario, iniziò lo studio e l'ordinamento delle raccolte numismatiche capitoline, delle quali dopo le vicende del 1943 curò il ripristino. Nel 1895 fu chiamato da Leone XIII al Gabinetto Numismatico Vaticano; e prima come aiuto di Carlo Ludovico Visconti, poi con Enrico Stevenson iniziò quel lavoro di identificazione, incremento e ordinamento di quelle collezioni che durò sino al termine della sua vita. Dello stesso Medagliere aveva infine la definitiva consegna e piena responsabilità nel nov. 1898 e seppe condurre il Medagliere al primo posto tra le similari collezioni non solo italiane ma europee. Dopo solo 20 anni dalla sua direzione le collezioni, da meno di 46 mila pezzi, si erano raddoppiate; e si era incrementata soprattutto la collezione delle monete papali, sino a raggiungere i 18.943 esemplari, dei quali 1555 in oro, più di 10 mila in argento ed il resto in bronzo; e ciò grazie all'acquisto oculato di numerose collezioni private, fra le quali le due più importanti, quelle Randi e Celati. Il S. sentì il dovere di redigerne

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(ca H. Omont, Miniatures des plus anciens mss. grecs de la Bibl. nat. du VIe au XIVe siècle, Parigi 1989, tav. 23)

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“SERAFINI, CAMILLO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 238. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/serafini-camillo.