SERAFINO

SERAFINO - S. nella visione d'Isaia (Is. 6, 2-7), Ministura della fine del sec. IX. Particolare del f. 67v del ms. greco 510, della Bibl. naz. di Parigi.

Article illustration
SERAFINO - S. (rossi nelle ali) e Cherubini (azzurri nelle ali), Particolare dei Nove Cori Angelici, raffigurati nel musaico del sec. XIII della cupola del battintero di Firenze.
(fot. Alinari)
finalmente un catalogo scientifico e vi dedicò vari decenni, lavoro poderoso che diede all'autore notorietà e fama nel campo numismatico internazionale.

Dei suoi studi e ritrovamenti il S. dava frattanto notizie in vari periodici; nel Bollettino della Commissione archeologica comunale di Roma (v. gli aa. 1891, 1895, 1897, 1898 e poi 1943-44); negli Atti e Memorie dell'Istituto italiano di Num. (I vol., 1912), nel volume degli scritti in onore di Bartolomeo Nogara (1937) ed infine in quello sulle Esplorazioni sotto la confessione di S. Pietro in Vaticano (eseguite negli aa. 1940-49). I, Città del Vaticano 1951, pp. 225-44.

Il Catalogo del Medagliere Vaticano (Le monete e le bolle plumbee pontificie del Medagliere Vaticano) redatto dal S. consta di 4 grossi voll. di 1676 pp. pubblicati a cura della Biblioteca Vaticana, rispettivamente negli aa. 1910, 1912, 1913, 1927 (Milano), dove le serie papali dai primi inizi della monetazione sino ai giorni nostri, ricche ora di più di 20.000 pezzi, sono sistematicamente distribuite in ordine strettamente cronologico, per metalli e per zecche; e ogni pezzo perfettamente descritto in ogni suo elemento; i volumi sono illustrati complessivamente da più di 200 tavole di monete, da 20 tavole di bolle e da alcune diecine di tavole di monogrammi e stemmi. Li completano numerosi indici e parziali e generali, e molte pagine di note che toccano tutti i problemi inerenti alle singole serie. Lavoro che resterà degno monumento di quelle ricchissime collezioni ed insigne testimonianza dell'opera spesavi dal S. stesso.

Article illustration
Dopo il 1929 il S., chiamato a ricoprire l'alta carica di Governatore dello Stato della Città del Vaticano, dovette di necessità rallentare ed attenuare la sua attività di studioso, a ciò costretto di poi anche dal peso degli anni e dall'indemenza degli eventi che si susseguirono mentre dava ancora cura scrupolosa a quei molti delicati incarichi in campi diversi dell'amministrazione e delle beneficenze, che gli erano stati affidati dalla fiducia dei cinque Pontefici, che egli servì, e dalla pubblica estimazione; e non mancava di partecipare all'attività di quelle numerose accademie, sodalizi e società numismatiche, archeologiche e culturali, che lo ebbero socio ambito.

BIBL.: Commemorazione di S. L. Cesano, in Rendic. della Pontif. accad. rom. di arch., 1951-52, pp. 137-44. Secondina Lorenza Cesano
Cite this article

“SERAFINO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 238. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/serafino.