Studió a Perugia, fu canonico in S. Pietro ed ebbe alcune abbazie. Partecipò al Concilio di Trento. Fece parte della Camera Apostolica. Fu soprintendente all'Annonata pontificia. Vescovo di Parma nel 1560, nel 1564, vi tenne il Sinodo. Fu nominato cardinale nel 1565. Pre-siedette, per incarico di Pio V., alla riparazione delle strade consolari nello Stato Pontificio, fu legato a Bologna ed in Romagna (1570) e successivamente per tutto lo Stato Pontificio, tranne Bologna (1580), per provvedere a distruggere il brigantaggio. Fu prefetto della Segnatura. È controversa una sua assegnazione al vescovato di Narni dal maggio al 25 nov. 1537.
SFORZA DI SANTA FIORA, ALESSANDRO
BIBL.: Moroni, LXIV, Venezia 1853, pp. 93, 95-06; Pastor, IX, V. indice.