SIN. - Nome di tre località bibliche.
1. Deserto (ebr. Sin) attraversato dagli Israeliti nel loro itinerario da Elim e dal Mar Rosso a Raphidim (v.) e al Sinai (Ex. 16, 1; 17, 1; Num. 33, 11).
Probabilmente corrisponde alla piana sabbiosa di Debbet er-Ramleh, che si estende, nell'interno della penisola sinaitica, ai piedi del Gebel et-Tib. La identificazione con la piana di el-Markhah sulla costa occidentale o con il deserto di el-Qā'ah lungo la costa meridionale della penisola sinaitica, suggerita da antichi e anche moderni pellegrini, non sembra soddisfare le esigenze topografiche del testo, che suppone S. fra Elm (= Wādi Garandel) ed il Sinai.
2. Città, fortezza d'Egitto, ricordata soltanto da Ez. 30, 15-16; posta nel Delta, ma d'incerta identificazione. I Settanta trascrissero nel v. 15 Σάς, città a nord-ovest di Bubaste, ma che non fu mai una importante piazzaforte. Nel v. 16 la identificarono con Σάγη avendo forse letto Sin, abbreviazione di Sēwēh, cioè Syene, ai confini dell'Etiopia, oggi Assuan sulla prima cateratta, e che poteva dirsi perciò fortezza d'Egitto. La Volgata ha trascritto Pelusium, porto fortificato all'estremità orientale del Delta, la cui cattura era necessaria per gl'invasori provenienti dal deserto nord-orientale.
3. Deserto (ebr. Sin) che segnava la frontiera meridionale di Canaan, attraversato dagli esploratori nella Terra Promessa (Num. 13,21). Cades-Barne era compreso dentro i confini al margine sud-ovest del deserto (ibid. 20,1; 27,14; 33,36; Deut. 32,51), delimitava ad ovest Edom e a sud-est la tribù di Giuda (Jos. 15, 1-3). Il nome sembra essersi conservato nella regione meridionale della Palestina, nel Wādi eş-Sinī e nell'Ard eş-Sinī.