TAISIA (TAIDE, THAIS), santa. - Penitente egiziana del sec. IV.
TAISIA, santa - T. prima e dopo la conversione. Incisione premessa alla commedia Paphnutius di Rotsvita. Da Opera Hronite, Norimberga 1501 - Esemplare della Biblioteca Vaticana.(fot. Enc. Cast.)
La leggenda la presenta come una giovane cristiana di Alessandria, cortigiana, ricondotta sulla retta via dall'abate Serapione (BHG, 1695; nelle Vitae Patrum; Pl. 73, 661-62 chi la converte è chiamato Pafnuzio; nella versione siriana è chiamato Besarione, in una redazione greca Giovanni il Piccolo e la penitente Παϊαία: Nau, v. op. cit. in bibl., p. 80) che la rinchiude in una cella di un monastero femminile. Dopo tre anni di vita penitente, l'autore della sua conversione la libera dalla reclusione, ma dopo pochi giorni T. muore. Non ci sono elementi sufficienti per poter identificare, come si è tentato di fare, la tomba di una certa Θαίας e di un certo Serapione, ritrovata ad Antinoe, oggi al Museo Guimet di Parigi (cf. H. Leclercq, Antinoe, in DACL, I, II, coll. 2337-40) con quella della nostra Θαϊαία (nome copto derivante da Isis) e di Serapione, suo padre spirituale. D'altronde nelle redazioni più antiche della leggenda il nome di T. non figura, e la cortigiana è anonima. Per questo motivo è molto probabile che T. sia un nome fittizio, e la sua Vita un racconto a sfondo morale della fine del sec. IV, che conobbe una larghissima diffusione nel medioevo: Rotsvita (v.) ne fece l'argomento della sua commedia Paphnutius; Marbodo nel sec. XI la mise in versi; del sec. XII-XIII si hanno due lunghi poemi in francese. I Greci ne celebrano la festa l'8 ott.
Bibliografia6 opereSynaxarium Constantinop., col. 120; i testi agiogr. in BHL, 8012-19, suppl., p. 287; BHG, 1695-97; BHO, 1137; P. Batiffol, La légende de Ste
BIBL.: Synaxarium Constantinop., col. 120; i testi agiogr. in BHL, 8012-19, suppl., p. 287; BHG, 1695-97; BHO, 1137; P. Batiffol, La légende de Ste Thaïs, in Bullet. de littér. ecclés., 5 (1903), pp. 207-17; F. Nau, Hist. de Thaïs. Publication des textes grecs inédits et de divers autres textes et versions, in Annales du Musée Guimet, 30, parte 3e (1903), pp. 51-114 (cf. la recens. dei due sopra ricordati studi dovuta ad H. Delehaye, in Anal. Bull., 24 (1905), pp. 400-401).
Frutaz, Amato Pietro. “Taisia (Taide, thais), santa.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1706–1707. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/taisia-taide-thais-santa.
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Frutaz, Amato Pietro. “Taisia (Taide, thais), santa.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1706–1707. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/taisia-taide-thais-santa.
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