Eretta infatti con il nome di vicariato apost. dello Shansi il 3 marzo 1844, per divisione del vicariato apost. dello Shansi e Shansi, il 17 giugno 1890 cedette tutta la parte sud, che fu eretta in vicariato apost. dello Shansi meridionale (v. LAON) ed esso prese il nome di vicariato apost. dello Shansi settentrionale. Il 14 marzo 1922 cedette 6 TATUAGGIO (v.); il 3 dic. 1924 prese il nome di vicariato apost. di T.; il 12 maggio 1926 fu di Fenyang (v.) e di Shohchow (v.); finalmente il 17 maggio 1931 cedette 10 sotto-prefetture civili per dar vita alla prefettura apost. di Yūtze (v.). L'11 apr. 1946, con l'istituzione della gerarchia episcopale in Cina, fu elevata ad arcidiocesi metropolitana con le diocesi suffragane di Fenyang, LUAN, Shohchow, Tatung e Yūtze, cui nel 1950 fu aggiunta Hungtung. È affidata fin dall'inizio all'Ordine dei Frati Minori, che per il lavoro missionario vi manda i religiosi della provincia regolare romana dei SS. apostoli Pietro e Paolo.
Ha un'estensione di ca. 16.000 kmq. Al 30 giugno 1950, su una popolazione totale di ca. 1.500.000 ab., i cattolici erano 40.429 e i catecumeni 67, serviti da 48 chiese e 155 cappelle; i sacerdoti francescani 25, di cui 4 indigeni, e 17 quelli del clero secolare cinesi; i seminaristi maggiori 10, i minori 50; 4 scolastici cinesi francescani e 4 fratelli laici, di cui 1 indigeno: 52 le suore, di cui 39 cinesi; 11 i catechisti, 28 i maestri, 9 i battezzatori, 3 i medici e 8 gli infermieri. Tra le opere figuravano 1 ospedale, 8 dispensari di medicinali, 2 orfanotrofi, 2 ospizi per vecchi, 14 scuole con 1222 alunni. Nei pressi di T. ha sede il seminario regionale per le missioni dello Shansi.
Anche se nei secc. VII-VIII vi arrivò la predicazione degli eretici nestoriani, dalla limitrofa provincia dello Shansi (v. SIAN), e nel secc. XIV quella dei francescani Giovanni da Monte Corvino e Odorico da Pordenone, l'odierna Chiesa dello Shansi risale alla predicazione dei Gesuiti al principio del secc. XVII. I Kiangchow (v.) dal gesuita Giulio Aleni nel 1620 e a T. dal gesuita Trigault nel 1635: sulla fine del secolo (il 15 ott. 1696) lo Shansi fu unito allo Shansi in un unico vicariato apost. e fu affidato ai Francescani, dei quali il primo a raggiungere T., nel 1725, fu il p. Francesco M. Garretto; altri confratelli si spinero negli anni 1742, 1755 fino alla Grande Muraglia ed oltre ancora. Vennero poi le persecuzioni a rallentare il lavoro missionario, che poté riprendere verso il 1840 e permise le divisioni più sopra ricordate, e la fondazione, nel 1893, di un convento con noviziato serafico per la coltivazione delle vocazioni indigene alla vita religiosa. Le persecuzione dei Boxers, nel 1900, fu particolarmente sanguinosa nella missione di T., dove caddero il vicario apost. mons. Gregorio Grassi e il suo coadiutore mons. Francesco Fogolla con i missionari Elia Facchini, Teodoro Balat e Andrea Bauer, 7 suore francescane missionarie di Maria, 5 seminaristi e 9 domestici, tutti beatificati il 24 nov. 1947. Perirono pure 7 sacerdoti cinesi, 1 mandarino e 1400 fedeli. Dopo la bufera, la pace, le riparazioni, la rinascita della missione.