TEODORO, SANTO, MARTIRE

TEODORO, santo, martire. - Nel Sinassario greco è commemorato un T. ufficiale dell'esercito l'8 febbr. come martire di Eraclea, ed il 17 dello stesso mese un T. recluta, martire ad Euchaita.
TEODORO, santo, martire. - Nel Sinassario greco è commemorato un T. ufficiale dell'esercito l'8 febbr. come martire di Eraclea, ed il 17 dello stesso mese un T. recluta, martire ad Euchaita.

Anche nel Martirologio romano, T. è ricordato due volte: il 7 febbr. e il 9 nov.; quest'ultima data secondo la Passio sarebbe il suo dies natalis e probabilmente anche l'anniversario della dedicazione della chiesa in suo onore sotto il Palatino. In realtà esistente un solo T. cioè la recluta, il cui culto fu molto diffuso nell'antichità. A Costantinopoli una chiesa in suo onore fu edificata nel 452; a Roma la sua immagine si trova nel muro di sacro della basilica dei SS. Cosma e Damiano, eretta da Felice IV (526-30), e nel sec. diaconia (v.) sotto il Palatino; monasteri a lui dedicati esterni sono nel sec. VI a Palermo e Messina (s. Gregorio, Regio, Epist., in MGH, Epist., ed. P. Ewald-L. M. Hartmann, I. Berlino 1887, p. 11; II, ivi 1891, p. 65). Subì il martirio ad Amasea, ma fu seppellito ad Euchaita dove fu edificata una basilica frequentata da pellegrini e nella quale s. Gregorio Nisseno recitò un discorso (PG 46, 736-48). Da esso e da un altro scritto perduto deriva la Passio attuale la quale riscalca scritti consimili. Di origine orientale e arruolato nel l'esercito, T. fu trasferito nel Ponto con la sua legione. Scoppia la persecuzione di Diocleziano, fu accusato come cristiano e deferito al giudizio del tribuno che con pronnese e minacce cercò di costringerlo a sacrificare. Gli fu concesso tempo per riflettere ma T. ne approfittò per incendiare il tempio di Cibele. Fu allora tormentato e finalmente condannato al rogo. Nei libri liturgici romani la festa ricorre il 9 nov.

BIBL.: Acta SS. Februarii, II, Parigi 1364, pp. 22-37; Synax. Constant., coll. 451, 469; H. Delchaye, Les légendes grecques des saints militaires, Parigi 1909, pp. 11-43, 127-201; P. Franchi de' Cavalieri, Attorno al più antico testo del Martyrium s. Theodori tironis, in Note agiog. (Studi e testi, 22), III, Roma 1909, pp. 91-107; W. Hengstenberg, Der Drachenkampf des heiligen Th., in Oriens Christ., nuova serie, 2 (1912), pp. 77-106, 241-80; H. Delchaye, Euchaita et la légende de St. Th., in Anatolian Studies presented to Sir W. Ramsay, Manchester 1923, pp. 129-34; Acta SS. Novembris, IV, Bruxelles 1925, pp. 11-82; Martyr. Hieronymianum, p. 392; H. Delchaye, Les orig. du culte des martyrs, Bruxelles 1933, p. 169 sqq. e passim (v. indice); Martyr. Romanum, pp. 52, 506; P. Bruylants, Les oraisons du Missel Roman, I, Lovanio 1952, p. 161.