UNIONE CATTOLICA PER GLI STUDI SOCIALI IN ITALIA. - Associazione tra i cattolici italiani per promuovere gli studi sociali, ispirati al pensiero cattolico.
797 UN. CATT. PER GLI STUDI SOC. IN II. - UN. DELLE REP. SOC. SOVIETICHE 798

(propr. Enc. Catt.)
L'U. aderì all'Opera dei Congressi (v.) senza però fondersi con essa, secondo espresse direttive del Papa (24 nov. 1897). Sorta la «Società cattolica italiana per gli studi scientifici» (v.) vi entrò a far parte come sezione autonoma, mantenendosi in vita fino al nuovo ordinamento, dato dal b. ITALIA (v.). Durante il suo periodo di attività tenne due congressi nazionali. Il primo, tenuto a Genova, ebbe per risultati pratici: 1) la fondazione della Rivista internazionale AUSILIARE (v.); 2) la diffusione di Circoli di studi sociali per conferenze e corsi sistematici di sociologia (Genova, Milano, Napoli, ecc.) e la costituzione di cattedre di sociologia nei seminari (Milano, Firenze, Treviso, Rovigo, ecc.); 3) la fondazione di Scuole superiori di religione, di cui un esempio si era avuto a Padova fin dal 1890. Il secondo Congresso, tenuto a Padova (26-27 ag. 1896; fu pubblicato allora un bollettino ufficiale Il Congresso), ebbe come risultato pratico una serie di indirizzi per la tutela delle classi lavoratrici, specie agricole, in armonia al Programma dei cattolici di fronte al socialismo, proclamato a Milano (3-4 genn. 1894) dall'Assemblea dell'U. e sottoscritto dal Toniolo con altri esponenti del movimento cattolico.
Pietro Palazzini
UNIONE [DEGLI ORIENTALI]: V. ORIENTE CRISTIANO.