UNNERICO

UNNERICO. - Re dei Vandali d'Africa, Genserico (v.), marito di Eudossia, figlia di Valentiniano III.
Negli ultimi anni di regno Genserico aveva cercato di assicurare al suo regno condizioni di pace e di stabilità, grazie agli amichevoli trattati conclusi dal padre con l'imperatore d'Oriente Zenone e col nuovo signore d'Italia Odoacre. U. poté mostrarsi pacifico e ligio a quei patti che miravano a liberare le coste italiane e greche dalle piraterie e ad ottenere la pace religiosa in Africa col sospendere le misure contro i cattolici prese con barbarica violenza dall'ariano Genserico. A questa mitezza lo consigliavano il senso di un progressivo indebolimento della selvaggia vigoria del suo popolo e le preoccupazioni che gli venivano dalle popolazioni indigene dell'interno in perpetua ribellione, e spesso fortunate nell'assalire i territori vandalici. Che infatti mitezza e amor di pace fossero ispirati solo da sensi di opportunità, si vide ben presto nel suo modo di comportarsi verso i propri parenti ed i loro amici, dei quali si liberò con esili, condanne a morte, assassinii, per assicurare il trono a sé e la successione al proprio figlio Ilderico. E quando la progressiva, insanabile fiacchezza dell'Impero d'Oriente lo persuase di poterne impunemente sfidare le suscettibilità, non mancò di riprendere la politica di persecuzione contro

i cattolici, alla quale lo eccitavano il fanatismo del clero
ariano e la propria avidità di danaro, che nelle confische
dei beni dei cattolici e delle loro istituzioni poteva trovare
laute soddisfazioni. Fu vietato ai non ariani di ricoprire
uffici e dignità nella corte; funzionari cattolici che rifu-
tavano di passare alla Chiesa ariana, furono cacciati in
esilio, e perdettero per confisca i beni; vescovi e preti
furono imprigionati ed esiliati, taluni uccisi. E a nulla
valsero gli interventi dell'imperatore Zenone che, solle-
citato dal Papa, inviò più di una ambasceria a chiedere il
rispetto dei trattati. Nel febbr. del 484 un editto del Re-
vandalo applicava a danno dei cattolici tutte le disposi-
zioni che gli imperatori romani avevano emanato contro
gli eretici. L'esecuzione di questi ordini non ebbe però
lunga durata, ché nel dic. dell'anno stesso U. morì.

BIBL.: fonte principale è la Storia della guerra gotica di Procopio. Dalla moderna letteratura: F. Martroye, L'Occident l'époque byzantine, Parigi 1904, p. 179; L. Schmidt, Geschichte der Wandalen, Lipsia 1907, p. 103 sgg.