VERRATI, GIOVANNI MARIA. - Teologo e controversia carmelitano, n. a Ferrara ca. il 1490, m. ivi il 20 luglio 1563.
Insegno per molti anni S. Scrittura e teologia a Bologna e a Ferrara; fu definitore generale della sua Congregazione e più volte priore a Ferrara. Deciso avversario del luteranismo, lo combatté nelle Disputationes adversus lutheranos (Bologna 1538), dove in 15 trattati affronta i punti più controversi (fede e opere, libero arbitrio e predestinazione, i Sacramenti, specialmente l'Eucaristia, il Purgatorio e le indulgenze). Inoltre, sempre a sfondo antiluterano: Super sermone Domini in monte (Venezia 1547); De incarnatione Verbi Domini (ivi 1551); Homiliae, o com-
menti ai vangeli domenicali di tutto l'anno (ivi 1556). Tra i suoi opuscoli sono da ricordare: De iustificatione (ivi 1547); De divina et aeterna praedestinatione (ivi 1556); De Gratia et libero arbitrio (ivi 1558); De suffragiis annuisque legatis defunctorum (ivi 1558); e l'ultimo in favore del Concilio di Trento: Contra responsiones et protestationes eorum, qui ad generale concilium venire contemnunt (Ferrara 1561).