Entrato a 5 anni nell'abbazia di Waltham (Hampshire) per esservi educato, pellegrinò nel 720, con il padre e il fratello Vinnibaldo, a Roma, e da Roma, nel 724, con due compagni, alla Terra Santa, giungendo a Gerusalemme l'11 nov. 725. Nel ritorno passò a Montecassino, dove visse come monaco 10 anni (730-40); indi nel 740 fu di nuovo a Roma, donde venne inviato da Gregorio III in Germania per cooperare alla conversione dei Germani con s. Bonifacio, il quale lo consacrò sacerdote il 22 luglio 740 ad Eichstätt, e il 20 ott. 741 vescovo, a Sulzenbrucken, affidandogli il governo della nuova diocesi allora creata, con sede ad Eichstätt. Quivi V. lavorò con tutto lo zelo, costruì un monastero e la Cattedrale e fece della città un centro di irradiamento soprattutto per la parte bavarese della sua diocesi. Nel 751-52 fondò un doppio monastero ad Heidenheim, preponendo come abate a quello maschile il fratello Vinnibaldo, e come abbadesa a quello femminile la sorella Valburga. Partecipò anche al Concilio germanico del 742, al Sinodo di Liptina del 743, sottoscrisse alla donazione di Pipino a Fulda nel 753. La sua festa nel *Martirologio romano* è al 7 luglio.
VILLIBALDO (WILLIBALDUS), SANTO
Bibl.: di V. Palestina, *Hodeoporicon* o *Itinerarium*, in una doppia redazione: l'una in una *Vita s. Willibaldii*, anonima, del sec. XI, che è piuttosto un estratto dell'*Itinerarium* (*Acta SS. Julii*, II, Parigi 1867, pp. 512-17; T. Tobler, *Descriptiones Terrae Sanctae*, Lipsia 1874, pp. 56-76; T. Tobler-A. Molinier, *Itinera Hierosolimit*, latina, I, Ginevra 1877, pp. 283-97); l'altra nella *Vita s. Willibaldii*, scritta da una monaca di Heidenheim, Hugebure (cf. su di essa *Studien u. Mittheil. Ord. S. Benedicti*, 49 [1931], pp. 387 sg.) e conosciuta sotto il nome proprio di *Hodeoporicon* o *Itinerarium* (*Acta SS. Julii*, II, ed. cit., pp. 500-12; T. Tobler, *op. cit.*, pp. 1-55 e note, pp. 282-347; T. Tobler-A. Molinier, *op. cit.*, pp. 241-81; J. Brückl, *Hodeoporicon s. Willibaldii*, Eichstätt 1882). Per queste e altre vite, cf. A. Potthast, *Bibl. hist. Medi Aevi*, II, 2a ed., Berlino 1890, pp. 1637-38; BHL, pp. 1288-89. Inoltre: A. Hauck, *Kirchengesch. Deutschland*, 1, 3-4a ed., Lipsia 1906, p. 534 sg.; F. Heidingsfelder, *Regesten der Bischöfe von Eichstätt*, Eichstätt 1915, pp. 1-15.