WELT-BOTT, DER NEUE. - Raccolta di lettere e relazioni missionarie, edite nel periodo 1726-61 e costituenti 5 grandi tomi, suddivisi in 9 voll., che comprendono 40 parti, ciascuna delle quali contiene da 100 a 120 fascicoletti, numerati progressivamente, con proprio titolo, prefazione e indice.
La raccolta fu iniziata nel 1726 dal p. J. Stöcklein (v.), il quale cominciò con tradurre le Lettres édifiantes et curieuses (v.) dei Gesuiti francesi, a cui si aggiunsero le Nouveaux mémoires des missions de la Compagnie de Jésus dans le Levant, uscite a Parigi dal 1715. Però le versioni offerte in tedesco hanno un particolare valore, perché condotte esattamente sulle lettere originali, mentre gli editori francesi vi avevano introdotto forti abbreviature e rimaneggiamenti (cf. T. Chaney, Vie du p. Roman Hinderer de la C.d.J., Tournai 1889, p. 12). A queste lettere, altre se ne aggiunsero in gran numero, ricevute direttamente dai missionari, gesuiti tedeschi sparsi in tutte le missioni, con cui l'editore aveva stretta relazione; né le lettere riprodotte sono tutte dei suoi confratelli, ma anche dei membri di altri Ordini religiosi e di Isici. L'immenso materiale veniva scelto e raggruppato secondo un ordine prestabilito. Degni di nota lo studio accurato della esattezza storica e critica, per cui si trascuravano le lettere che non avessero l'intestazione, la firma dell'autore, la data: giorno, mese, anno, luogo; la vivacità delle descrizioni, le dilucidazioni geografiche, lo stile e la lingua, l'edificazione (procurata però senza esagerazioni né rilievi che sapessero di meraviglioso e di rimaneggiamento), le carte numerose e le tavole in rame.
Alla morte del p. Stöcklein erano stati pubblicati 3 tomi in 5 voll. e 24 parti, tutti editi ad Augusta-Graz: I, parti 1-8 (1726; 2ª ed. 1729); II, I, parti 9-11 (1727; 2ª ed. 1729); III, II, parti 12-16 (1729); III, I, parti 17-20 (1732); III, II, parti 21-24 (postuma a cura del p. Karl Mayer, 1736). I successori del p. Stöcklein si attennero generalmente al suo programma, e non mancarono di materia, perché i Gesuiti tedeschi in missione andavano continuamente aumentando di numero e allargando le loro fatiche in nuove missioni. I tomi IV e V furono editi a Vienna. Il p. Pietro Probst pubblicò il vol. IV, I, parti 25-28 (1748); il p. Franz Keller, il vol. IV, II, parti 29-32 (1755); V, I, parti 33-36 (1758); il p. Franz Xaver Socher il V, II, parti 37-40 (1761); di quest'ultimo volum non si conosce che un esemplare in possesso di privati a Vienna (cf. A. Våth, s.V. in L. Koch, Jesuiten Lexikon, Paderborn 1934, col. 1838).
La raccolta, preziosa forte di notizie, letta con avidità al suo apparire in tutti i conventi e alle corti dei principi e dell'imperatore, si può ora difficilmente trovare completa.