AAS 1 (1909), p. 38
Gratiosae suffragationes non admittuntur, earumque, si intercedant,
ratio habebitur nulla.
3.° Certamen a supremo cuiusvis Officii Moderatore indicetur intra
mensem a vacuo officio, acceptis ante mandatis a Summo Pontifice. Assignabitur
vero spatium utile unius mensis ad exhibendam petitionem ac
titulos necessarios. •
4° Periculum de doctrina erit scripto faciendum certo die, quo propositae
ex tempore quaestiones evolventur circa disciplinas ad petitum
officium pertinentes. De proposita materia candidati in communi aula
conscribent, designatis horis, advigilante Consultore aut aliquo ex eiusdem
Officii administris, quem Praelatus moderator adlegerit.
5.° Scripta, numeris distincta, non expresso candidati nomine, duo
Consultores ordine excutient, a Congressu eligendi, et, si agatur de S. Rota,
a Decano. Horum nomina Censorum occulta manebunt; iidemque quamprimum
suum expriment scripto iudicium super exarata a candidatis,
declarantes, quaenam ex iis, sive doctrinae laude, sive dicendi forma probentur;
quaenam idonea tantum, quaenam omnino improbanda censeantur.
6.° Si Consultorum iudicia de idoneitate scripti secum pugnent, candidatus
non idoneus habebitur deficientis causa doctrinae. Verum facultas
«rit Congressui, et apud S. Rotam Decano, in ea iudiciorum discrepantia,
Le raccomandazioni di favore sono interdette; e se avvengano, non si prenderanno
in considerazione.
3.° Il concorso sarà intimato entro un mese dalla vacanza del posto dal
Capo del rispettivo dicastero, dopo presi gli ordini dal Sommo Pontefice: e si
assegnerà un mese utile di tempo per la presentazione della domanda e dei titoli
necessari per l'ammissione.
4° L'esame di scienza si farà in. iscritto nel giorno fissato, con lo svolgiménto
di temi proposti al momento, su discipline proprie del dicastero a cui si
concorre. Il componimento si farà in una sala comune, nel tempo stabilito, sotto
la sorveglianza di un Consultore o di un officiale del dicastero medesimo, scelto
dal Prelato superiore. , ' •
5.° I componimenti segnati per numeri, senza il nome del candidato, saranno
esaminati successivamente da due Consultori, i' quali saranno scelti dal Congresso,
e nella S. Rota dal Decano. Il loro nome rimarrà segreto: ed essi nel più
breve termine possibile dovranno esprimere in iscritto il loro parere, dichiarando
quali composizioni e per la parte scientifica e per la parte letteraria siano da
ritenersi degne di lode, quali soltanto sufficienti, quali insufficienti.
6.° Se uno dei Consultori dichiarasse il lavoro insufficiente, e l'altro no, il
candidato si avrà per non approvato quanto a capacità scientifica. Sarà però in
facoltà del Congresso, e nella S. Rota del Decano, stante questa difformità di
ratio habebitur nulla.
3.° Certamen a supremo cuiusvis Officii Moderatore indicetur intra
mensem a vacuo officio, acceptis ante mandatis a Summo Pontifice. Assignabitur
vero spatium utile unius mensis ad exhibendam petitionem ac
titulos necessarios. •
4° Periculum de doctrina erit scripto faciendum certo die, quo propositae
ex tempore quaestiones evolventur circa disciplinas ad petitum
officium pertinentes. De proposita materia candidati in communi aula
conscribent, designatis horis, advigilante Consultore aut aliquo ex eiusdem
Officii administris, quem Praelatus moderator adlegerit.
5.° Scripta, numeris distincta, non expresso candidati nomine, duo
Consultores ordine excutient, a Congressu eligendi, et, si agatur de S. Rota,
a Decano. Horum nomina Censorum occulta manebunt; iidemque quamprimum
suum expriment scripto iudicium super exarata a candidatis,
declarantes, quaenam ex iis, sive doctrinae laude, sive dicendi forma probentur;
quaenam idonea tantum, quaenam omnino improbanda censeantur.
6.° Si Consultorum iudicia de idoneitate scripti secum pugnent, candidatus
non idoneus habebitur deficientis causa doctrinae. Verum facultas
«rit Congressui, et apud S. Rotam Decano, in ea iudiciorum discrepantia,
Le raccomandazioni di favore sono interdette; e se avvengano, non si prenderanno
in considerazione.
3.° Il concorso sarà intimato entro un mese dalla vacanza del posto dal
Capo del rispettivo dicastero, dopo presi gli ordini dal Sommo Pontefice: e si
assegnerà un mese utile di tempo per la presentazione della domanda e dei titoli
necessari per l'ammissione.
4° L'esame di scienza si farà in. iscritto nel giorno fissato, con lo svolgiménto
di temi proposti al momento, su discipline proprie del dicastero a cui si
concorre. Il componimento si farà in una sala comune, nel tempo stabilito, sotto
la sorveglianza di un Consultore o di un officiale del dicastero medesimo, scelto
dal Prelato superiore. , ' •
5.° I componimenti segnati per numeri, senza il nome del candidato, saranno
esaminati successivamente da due Consultori, i' quali saranno scelti dal Congresso,
e nella S. Rota dal Decano. Il loro nome rimarrà segreto: ed essi nel più
breve termine possibile dovranno esprimere in iscritto il loro parere, dichiarando
quali composizioni e per la parte scientifica e per la parte letteraria siano da
ritenersi degne di lode, quali soltanto sufficienti, quali insufficienti.
6.° Se uno dei Consultori dichiarasse il lavoro insufficiente, e l'altro no, il
candidato si avrà per non approvato quanto a capacità scientifica. Sarà però in
facoltà del Congresso, e nella S. Rota del Decano, stante questa difformità di