AAS 21 (1929), p. 749
Per ottenere una educazione perfetta è di somma importanza
vigilare a che le condizioni di tutto quello che circonda l'educando,
durante il periodo della sua formazione, cioè il complesso di tutte
le circostanze, che suole denominarsi « ambiente », corrisponda
bene al fine inteso.
Primo ambiente naturale e necessario dell'educazione è la
famiglia, a ciò appunto destinata dal Creatore. Onde, di regola,
l'educazione più efficace e duratura è quella che si riceve in bene
ordinata e disciplinata famiglia cristiana, tanto più efficace,
quanto più chiaro e costante vi splende il buon esempio dei genitori,
sopra tutti, e degli altri domestici.
3STon è Nostra intenzione voler qui trattare, di propositó, anche
toccando i soli punti principali, dell'educazione domestica, tanto
ampia è la materia, sulla quale, del resto, non mancano speciali
trattazioni, antiche e moderne, di autori di sana dottrina cattolica,
tra cui appare degno di speciale menzione il già ricordato
aureo trattato dell'Antoniano : Della educazione cristiana dei
figliuoli, che San Carlo Borromeo faceva leggere pubblicamente
ai genitori insieme adunati nelle chiese.
Togliamo però richiamare in modo speciale la vostra attenzione,
Venerabili Fratelli e Figli diletti, sul lagrime vole scadimento
odierno dell'educazione familiare. Agli uffici e alle professioni della
vita temporale e terrena, certo di minore importanza, si premettono
lunghi studi ed accurata preparazione, laddove all'ufficio e
dovere fondamentale della educazione dei figli sono oggi poco o
punto preparati molti dei genitori, troppo immersi nelle cure
temporali. Ad indebolire l'influenza dell'ambiente famigliare
si aggiunge oggi il fatto che quasi da per tutto, si tende ad allontanare
sempre più dalla famiglia la fanciullezza sin dai più teneri
anni, sotto varí pretesti, siano economici, dell'industria o del
commercio, o siano politici; e vi è paese dove si strappano i fanciulli
dal seno della famiglia, per formarli (o, per più veramente
dire, per deformarli e depravarli), in associazioni e scuole senza
Dio, all'irreligiosità e all'odio, secondo le estreme teorie socialiste,
rinnovandosi una vera e più orrenda strage degli innocenti.
vigilare a che le condizioni di tutto quello che circonda l'educando,
durante il periodo della sua formazione, cioè il complesso di tutte
le circostanze, che suole denominarsi « ambiente », corrisponda
bene al fine inteso.
Primo ambiente naturale e necessario dell'educazione è la
famiglia, a ciò appunto destinata dal Creatore. Onde, di regola,
l'educazione più efficace e duratura è quella che si riceve in bene
ordinata e disciplinata famiglia cristiana, tanto più efficace,
quanto più chiaro e costante vi splende il buon esempio dei genitori,
sopra tutti, e degli altri domestici.
3STon è Nostra intenzione voler qui trattare, di propositó, anche
toccando i soli punti principali, dell'educazione domestica, tanto
ampia è la materia, sulla quale, del resto, non mancano speciali
trattazioni, antiche e moderne, di autori di sana dottrina cattolica,
tra cui appare degno di speciale menzione il già ricordato
aureo trattato dell'Antoniano : Della educazione cristiana dei
figliuoli, che San Carlo Borromeo faceva leggere pubblicamente
ai genitori insieme adunati nelle chiese.
Togliamo però richiamare in modo speciale la vostra attenzione,
Venerabili Fratelli e Figli diletti, sul lagrime vole scadimento
odierno dell'educazione familiare. Agli uffici e alle professioni della
vita temporale e terrena, certo di minore importanza, si premettono
lunghi studi ed accurata preparazione, laddove all'ufficio e
dovere fondamentale della educazione dei figli sono oggi poco o
punto preparati molti dei genitori, troppo immersi nelle cure
temporali. Ad indebolire l'influenza dell'ambiente famigliare
si aggiunge oggi il fatto che quasi da per tutto, si tende ad allontanare
sempre più dalla famiglia la fanciullezza sin dai più teneri
anni, sotto varí pretesti, siano economici, dell'industria o del
commercio, o siano politici; e vi è paese dove si strappano i fanciulli
dal seno della famiglia, per formarli (o, per più veramente
dire, per deformarli e depravarli), in associazioni e scuole senza
Dio, all'irreligiosità e all'odio, secondo le estreme teorie socialiste,
rinnovandosi una vera e più orrenda strage degli innocenti.