AAS 22 (1930), p. 534

sacrificandosi, tutti richiamando alla universale paternità divina
ed alla universale fraternità umana, al concetto ed alla pratica
della fraterna carità, alla giusta estimazione ed al distacco dei
beni terreni, alla ricerca prima e precipua dei beni spirituali.
Quale augurio più opportuno e più rispondente a questo universale
invocarsi pace, pace? Ed appunto per questo il Nostro augurio
non soltanto a voi si rivolge, ma a tutto il mondo. A tutto il
mondo, perchè per tutto salvarlo Gesù ci veniva, ma in particolar
modo a tutti i diletti figli della grande famiglia cattolica della
Chiesa che Gesù veniva a fondare: si tratta della pace da Cristo
portata, della pace di Cristo, e non si è con Cristo e di Cristo se
non essendo nella Chiesa cattolica e con la Chiesa cattolica: Ubi
Ecclesia ibi Christus. Per questo i cattolici non sono chiamati
soltanto al più largo e perfetto godimento della pace di Cristo,
ma, come alla consolidazione ed alla dilatazione del regno di Cristo,
così alla dilatazione e consolidazione della Sua pace; e questo
mediante il molteplice apostolato della buona parola, dell'operosità
benefica, della preghiera, a tutti così facile e così potente
anzi onnipotente presso Dio. La gloria ed il dovere di questo apostolato
di pace appartiene principalmente a Noi ed a tutti i chiamati
ad essere ministri del Dio della pace; ma ceco un vasto e
magnifico campo anche per tutto il laicato cattolico che non
cessiamo di invitare e di chiamare alla partecipazione dell'apostolato
gerarchico. È ai cattolici di tutto il mondo e massime a quelli
che studiano, lavorano e pregano nell'Azione Cattolica, che oggi
rivolgiamo più caldo questo invito e richiamo. Che essi si uniscano
tutti nella pace e per la pace di Cristo in pieno consenso di
pensieri e di sentimenti, di desideri e di preghiere, di opere e di
parola — parola parlata, parola scritta, parola stampata — e
sarà una calda e certamente benefica atmosfera di vera pace che
avvolgerà il mondo intero.

Ma «pace di Cristo» vuol essere, e non soltanto un pacifismo
sentimentale, confuso, indiscreto nè scevro di pericoli; perchè
quella sola è la pace vera che viene da Dio, e che della vera
pace ha i caratteri essenziali ed indispensabili ed i frutti preziosi.

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