AAS 22 (1930), p. 538
stessi regali contraenti, i quali ne assumevano formale e scritto
impegno esplicitamente ricordante i canoni relativi, ed in tali
termini espresso da ispirarci piena ed assoluta fiducia (già, come
è chiaro, dovuta alla qualità delle loro auguste persone) che essi
pienamente intendevano e misuravano la portata dell'impegno
preso, e con la perfetta lealtà, che a sovrani si conviene, assumevano
pure l'obbligo di mantenerli.
Ma ecco che sullo storico avvenimento, sulle cauzioni richieste
e date, sugli impegni presi, sulla stessa celebrazione del sacro rito
si è venuta stendendo una vera nube di false notizie circa immaginarie
trattative ed assurde transazioni, di commenti quali confusi
ed incerti quali contrari alla verità dei fatti e del loro contenuto
morale e religioso, nè soltanto da private persone e da privato
luogo, e più che tutto di solenni celebrazioni confessionali
studiosamente preparate perchè avessero presso il gran pubblico
tutta l'apparenza di rinnovare od almeno completare un matrimonio,
che era già un fatto compiuto e completo; con manifesta
offesa di Dio stesso inonorato in un Sacramento da Lui istituito
e particolarmente onorato; con inevitabile inganno ed errore di
moltissimi, e con scandalo vero e non meno colpevole per essere
lo scandalo di quelli che ingenuità ed ignoranza assimilano ai
pusilli, a quei pusilli, dei quali Gesù Cristo ha preso, proprio
contro lo scandalo, così terribili difese (Matt., 18, 6, ecc.). È appunto
e solo per l'onore di Dio e per il bene delle anime che, come
esigevano il dovere e la responsabilità dell'apostolico ministero,
abbiamo approfittato di questa solenne adunanza per rimettere
in piena luce la verità delle cose e dei fatti.
I cari e fedeli figli che abbiamo in Bulgaria, tutto il popolo
bulgaro ed i suoi Sovrani sanno l'amore che in Gesù Cristo loro
portiamo; quell'amore di cui, pur mantenendo vigore alla legge,
abbiamo dato riconosciute prove, quell'amore che secondo le
Nostre possibilità Ci muoveva al soccorso nei disastri che percossero
il loro paese, quell'amore che Ci fa e farà sempre pregare
l'onnipotente e misericordioso Iddio per ogni loro vera prosperità
e temporale e spirituale.
impegno esplicitamente ricordante i canoni relativi, ed in tali
termini espresso da ispirarci piena ed assoluta fiducia (già, come
è chiaro, dovuta alla qualità delle loro auguste persone) che essi
pienamente intendevano e misuravano la portata dell'impegno
preso, e con la perfetta lealtà, che a sovrani si conviene, assumevano
pure l'obbligo di mantenerli.
Ma ecco che sullo storico avvenimento, sulle cauzioni richieste
e date, sugli impegni presi, sulla stessa celebrazione del sacro rito
si è venuta stendendo una vera nube di false notizie circa immaginarie
trattative ed assurde transazioni, di commenti quali confusi
ed incerti quali contrari alla verità dei fatti e del loro contenuto
morale e religioso, nè soltanto da private persone e da privato
luogo, e più che tutto di solenni celebrazioni confessionali
studiosamente preparate perchè avessero presso il gran pubblico
tutta l'apparenza di rinnovare od almeno completare un matrimonio,
che era già un fatto compiuto e completo; con manifesta
offesa di Dio stesso inonorato in un Sacramento da Lui istituito
e particolarmente onorato; con inevitabile inganno ed errore di
moltissimi, e con scandalo vero e non meno colpevole per essere
lo scandalo di quelli che ingenuità ed ignoranza assimilano ai
pusilli, a quei pusilli, dei quali Gesù Cristo ha preso, proprio
contro lo scandalo, così terribili difese (Matt., 18, 6, ecc.). È appunto
e solo per l'onore di Dio e per il bene delle anime che, come
esigevano il dovere e la responsabilità dell'apostolico ministero,
abbiamo approfittato di questa solenne adunanza per rimettere
in piena luce la verità delle cose e dei fatti.
I cari e fedeli figli che abbiamo in Bulgaria, tutto il popolo
bulgaro ed i suoi Sovrani sanno l'amore che in Gesù Cristo loro
portiamo; quell'amore di cui, pur mantenendo vigore alla legge,
abbiamo dato riconosciute prove, quell'amore che secondo le
Nostre possibilità Ci muoveva al soccorso nei disastri che percossero
il loro paese, quell'amore che Ci fa e farà sempre pregare
l'onnipotente e misericordioso Iddio per ogni loro vera prosperità
e temporale e spirituale.