AAS 33 (1941), p. 204

mentinö, diletti figli, le esterne difficoltà, nè vi disanimi l'ostacolo del
crescente paganesimo della vita pubblica. Non vi traggano in inganno
i fabbricatori di errori e di malsane teorie, tristi correnti non d'incre­
mento, ma piuttosto di disfacimento e di corrompimento della vita reli­
giosa; correnti, le quali pretendono che, appartenendo la redenzione al­
l'ordine della grazia soprannaturale ed essendo perciò esclusiva opera
di Dio, non abbisogna della nostra cooperazione sulla terra. Oh, misera
ignoranza dell'opera di Dio ! Dicentes enim se esse sapientes, stulti facti
sunt. Quasi che la prima efficacia della grazia non fosse di corroborare3
i nostri sforzi sinceri per adempiere ógni dì i comandi di Dio, come in­
dividui e come membri della società; quasi che da due millenni non viva
e perseveri nell'anima della Chiesa il senso della responsabilità collet­
tiva di tutti per tutti, onde furono e sono mossi gli spiriti fino all'eroi­
smo caritativo dei monaci agricoltori, dei liberatori di schiavi, dei sa­
natori d'infermi, dei portatori di fede, di civiltà e di scienza a tutte le
età ea tutti i popoli, per creare condizioni sociali che solo valgono per
rendere a tutti possibile e agevole una vita degna dell'uomo e del cri­
stiano. Ma voi, consci e convinti di tale sacra responsabilità, non siate
mai, in fondo all'anima vostra, paghi di quella generale mediocrità pub­
blica, in cui il comune degli uomini non possa, se non con atti eroici di
virtù, osservare i divini precetti, inviolabili sempre e in ogni caso.
Se tra il proposito e l'attuazione apparve talvolta evidente la spro­
porzione; se vi furono falli, comuni del resto a ogni umana attività;
se diversità di pareri nacquero sulla via seguita o da seguirsi, tutto ciò
non ha da far cadere d'animo o rallentare il vostro passo o suscitare
lamenti o accuse; nè può far dimenticare il fatto consolante che dall'ispi­
rato messaggio del Pontefice della Rerum novarum scaturì vivida e lim­
pida una sorgente di spirito sociale forte, sincero, disinteressato; una
sorgente, la quale, se oggi potrà venire in parte coperta da una valanga
di eventi diversi e più forti, domani, rimosse le rovine di questo uragano
mondiale, all'iniziarsi il lavoro di ricostruzione di un nuovo ordine so­
ciale, implorato degno di Dio e dell'uomo, infonderà nuovo gagliardo
impulso e nuova onda di rigoglio e crescimento in tutta la fioritura della
cultura umana. Custodite la nobile fiamma di spirito sociale fraterno,
che, or è mezzo secolo, riaccese nei cuori dei vostri padri la face lumi­
nosa e illuminante della parola di Leone XIII : non lasciate nè permet­
tete che manchi d'alimento e, sfavillando ai vostri commemorativi Os­
sequi, muoia; spenta da una ignava, schiva e guardinga indifferenza

3 Horn., I, 22.

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