AAS 36 (1944), p. 208

tutti i popoli, che la sua azione missionaria degli ultimi secoli ? Certamente
la idea della cattolicità è stata sempre viva nella Chiesa, la quale,
fedele al mandato del divino Fondatore : « Andate per tutto il mondo,
predicate il Vangelo ad ogni creatura », ha posto mano al lavoro missio-2
nario sempre e dovunque porte fino allora chiuse alla predicazione evangelica
le venivano aperte.
Così, dopo essersi fatta maestra di verità alle genti dell'antico Impero
romano, guadagnò alla fede e alla carità di Cristo i popoli germanici e
anglosassoni, e quindi le varie popolazioni slave, magiare e finniche ;
anzi già avanti il secolo xvi fondò le prime chiese in Cina, all'estremo
Oriente, come nella Groenlandia e nelle isole Canarie o Fortunate, all
'estremo Occidente. Ma l'opera di evangelizzazione non potè naturalmnte
avere il suo pieno svolgimento se non all'epoca delle grandi e definitive
scoperte — intorno al 1500 —, dando origine a quel movimento
missionario, nel senso più proprio e specifico, che poi nell'antico e nel
nuovo mondo è venuto sempre più allargandosi e diffondendosi, per divenire
un potente movimento popolare, in quanto attrae nella sua sfera
tutte le classi, particolarmente le più umili, della società cristiana e tutti
i figli della Chiesa infervora a contribuire nelle più svariate forme alla
propagazione della Fede.

Questo movimento richiama alla Nostra mente il ricordo dell'entusiasmo
per le Crociate, che dalla fine del secolo undecimo a quasi tutto il
decimoterzo tenne in ansiosa aspettazione l'Occidente cristiano. Eppure
Ci sembra che la storia futura porrà l'opera missionaria dell'era moderna
ancor più in alto che le gesta dei Crociati nel Medio evo. Le Crociate
tendevano a conseguire la loro meta per lo più con le armi dei guerrieri
e dei politici. L'opera missionaria lavora con la spada dello spirito,3
della verità, dell'amore, dell'abnegazione, del sacrifìcio. Le Crociate si
proponevano la liberazione della Terra Santa, e particolarmente del Sepolcro
di Cristo, dalle mani degl'infedeli : fine senza dubbio quanto mai
nobile ed elevato ! Oltre a ciò, esse storicamente dovevano servire a difendere
la fede e la civiltà dell'Occidente cristiano contro l'Islam. L'opera
missionaria non si ferma ad assicurare e proteggere le sue posizioni.
Il suo scopo è di fare di tutto il mondo una Terra Santa. Essa mira a
portare il regno del Redentore risorto, a cui è stata data ogni potestà
in cielo ed in terra, il suo impero sui cuori, attraverso tutte le regioni4
sino all'ultima capanna e all'ultimo uomo, che abita il nostro pianeta.

2 MARC. 16, 15.
3 Eph. 6, .17.

4 Cfr. MATTH. 28, 18.

Text from the OCR of the Vatican scan; reading errors may remain. Page in the scan (PDF)

Save for later

Enter your email and we will send you a sign-in link. No password. What you save (articles, verses, chapters, documents) follows you to any device.