AAS 44 (1952), p. 876

Ecco in breve ciò che significa la formula : Volete agire rettamente
nella ginnastica, nel giuoco, nello sport? Osservate i comandamenti —
i comandamenti nel loro senso obiettivo, semplice e chiaro.
Stimiamo di avervi esposto l'essenziale di ciò che la religione e la
morale hanno da dire sul tema generale del vostro Congresso « Età evolutiva
ed attività fisica ». Quando si rispetta accuratamente il contenuto
religioso e morale dello sport, questo è chiamato ad inserirsi nella vita
dell'uomo come elemento di equilibrio, di armonia e di perfezione, e
come valido sussidio nell'adempimento degli altri suoi doveri.
Riponete dunque la vostra gioia nella pratica corretta della ginnastica
e dello sport. Recate anche in mezzo al popolo la loro benefica
corrente affinchè fiorisca sempre più la sanità fisica e psichica e s'invigoriscano
i corpi a servizio dello spirito ; sopra ogni cosa finalmente non
dimenticate, in mezzo alla fremente ed inebriante attività ginnico-sportiva,
ciò che di più di tutto vale nella vita : l'anima, la coscienza, e, al
vertice supremo, Dio.
Esprimendo l'augurio che la Provvidenza con la sua grazia protegga,
nobiliti e santifichi lo sport e le sue attuazioni, v'impartiamo di cuore,
in pegno della Nostra paterna benevolenza, l'Apostolica Benedizione.

II

Moderatoribus atque alumnis Pontifìcii Collegii a Sancto Josaphat, vicesimo
revoluto anno ab eodem Collegio condito.*

Con particolare affetto vi accogliamo, diletti figli, Superiori e alunni
del Pontificio Collegio di San Giosafat, nella lieta ricorrenza del ventesimo
anniversario della sua fondazione, opportunamente celebrata nel
giorno sacro alla memoria dell'eroico assertore della Unità della Chiesa
e invitto Martire della fedeltà a questa Sede Apostolica, del vostro
santo Patrono, i cui fulgidi esempì debbono illuminare e guidare, ora
la vostra preparazione al Sacerdozio, e nell'avvenire la vostra opera di
apostolato.
La memoria di lui, come la vostra presenza intorno a Noi, Ci conducono
con lo spirito in mezzo alla diletta porzione della Chiesa di rito
orientale, che voi qui rappresentate, oggi così duramente provata, desiderosi
come siamo di dire a quei carissimi figli che il cuore del loro
Padre comune palpita, soffre e spera con essi e per essi, quasi stretto
dalle medesime loro angustie e trepidante delle loro stesse ansie.

* Habita die 14 Novembris mensis a. 1952.

Text from the OCR of the Vatican scan; reading errors may remain. Page in the scan (PDF)

Save for later

Enter your email and we will send you a sign-in link. No password. What you save (articles, verses, chapters, documents) follows you to any device.