ABDIA (PSEUDO). - Primo vescovo (immaginario) di Babilonia, eletto dagli apostoli Simone e Giuda.
Verso la metà del sec. XVI l'erudito viennese Volfango Lazius gli attribuì la paternità di una raccolta di leggende apostoliche, ch'egli intitolò De historia certaminis apostolici, pubblicata a Basilea nel marzo 1552 (la prefazione reca la data del 1º ag. 1551). A. avrebbe scritto in ebraico quest'opera tradotta poi in greco da Eutropio, suo discepolo, e in latino da Giulio l'Africano.
Ma si tratta, in realtà, di un'opera anonima scritta in Gallia nel sec. VI in due tempi. La prima redazione doveva contenere le sole passioni dei dodici apostoli ispirandosi alla raccolta di Leucio Carino per Pietro, Paolo, Giovanni, Andrea, Tommaso, ad altri racconti per gli altri apostoli (Gregorio di Tours vi allude nella prefazione al suo Liber de miraculis s. Andreae); la seconda, alle passiones aggiunge le virtutes et miracula, in particolare per Andrea e Tommaso, ispirandosi alle opere omonime attribuite a Gregorio di Tours. Di qui la varietà del suo contenuto nei manoscritti e i vari nomi con cui viene chiamata: Passiones, o Miracula, o Virtutes Apostolorum.
Il revisore d'Auxerre (592-600) del Martirologio geronimiano (cf. p. es. le notizie del 1º luglio e 28 ott. relative alle feste dei ss. Simone e Giuda) e Venanzio Fortunato (Carm., VIII, vv. 147-50) si sono ispirati a questa raccolta. Dal punto di vista letterario, l'opera di A. è utile per la conoscenza della trasmissione di vari apocrifi apostolici.
Bibliografia10 opereEdizioni: F. Nausea, Anonymi Philalethii Eusebiani in vitas, miracula, passionesque Apostolorum Rhapsodiæ, Colonia 1531; l'ed. citata del La
BIBL.: Edizioni: F. Nausea, Anonymi Philalethii Eusebiani in vitas, miracula, passionesque Apostolorum Rhapsodiæ, Colonia 1531; l'ed. citata del Lazius (1552) fu più volte ristampata (p. es. Parigi 1560, 1566, 1571, 1583; Colonia 1566, 1569, 1576); J. A. Fabricius, Codex apocryphus Novi Testamenti, 2ª ed., II, Amburgo 1719, pp. 388-742 (con dotte annotazioni); III, ivi, pp. 568-90 (aggiunte e annotazioni); versione red., 2ª ed., Stoccarda 1835 e vers. francese in Dictionnaire des Apocryphes, II, Parigi 1858 (Migne); R. A. Lipsius, Die apokryphen Apostelgeschichten, I, Brunswick 1883, pp. 117-78; L. Duchesne, Acta SS. Novembris II, 1, Bruxelles 1892, pp. [LXXVIII-IX]; id., Les anciens recueils de légendes apostoliques, in Compte rendu du III Congrès scientifique international des catholiques tenu à Bruxelles en 1894, V, ivi 1895 (estratto pp. 8-10); E. Amann, Apocryphes du N. T., in DBs, I, coll. 512-14.
Frutaz, Amato Pietro. “Abdia (Pseudo).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, col. 56. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/abdia-pseudo.
MLA
Frutaz, Amato Pietro. “Abdia (Pseudo).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, col. 56. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/abdia-pseudo.
BibTeX
@incollection{ec1_abdia_pseudo,
author = {Frutaz, Amato Pietro},
title = {Abdia (Pseudo)},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {I},
pages = {56},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1948},
url = {https://azioneromana.com/it/article/abdia-pseudo}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere