ABŪ ISHĀQ IBN al-'ASSĀL. - Teologo ed esegeta copto del sec. XIII. Fu figlio dello sceicco Fahr ad-Daula di gran fama nella letteratura copta; anche due fratelli di A. sono rimasti celebri.
Compiuti dei viaggi in Siria, ritornò al Cairo dove scrisse la «Raccolta dei fondamenti della religione», suo ca-
calpolavoro, terminato nel 1260. Poi ne pubblicò un compendio. Scrisse inoltre l'«Introduzione alle epistole di s. Paolo», un commentario all'Apocalisse e un dizionario arabo-copto. Soltanto una piccola parte delle sue opere è stata pubblicata.
BIBLI: A. Mallon, Ibn al-'Assat: les trois écrivains de ce nom, in Journal Asiatic, 10 (1905), pp. 509-29; id., Une école de savants égyptiens au Moyen Age, in Mélanges de la Fisc. Or., 1 (1906), pp. 109-32; G. Graf, Das Schriftstellerverszeichnis des Abū Ishāq ibn al-'Assāl, in Or. Christianus, 2 (1912), pp. 205-27; id., Die hoptische Gelehrtenfamilie der Awhād al-'Awal, in Orientalia, 1 (1932), pp. 34-56, 129-48, 193-204; P. Sbath, Vingt traités, Cairo 1929. Maurizio Gordillo