AGELIO. - Successore, forse immediato, di Achesio nella sede episcopale della comunità scismatica novaziana di Costantinopoli, che tenne per un quarantennio (345-85). La sua fedeltà alla fede nicena gli procurò la persecuzione e l'esilio. Per questa ragione e per l'austerità dei suoi costumi godette molta stima tra i suoi coetanei. Per mezzo di Sisinnio, suo lettore da lui designato quale successore, partecipò alle discussioni indette da Teodosio I per comporre le divisioni della Chiesa orientale, riuscendo a far riconoscere i novaziani come ortodossi e ad ottenere loro il diritto di riunirsi entro le mura della città.
AGELIO
BIBL.: Socrate, Hist. eccl., II, 38; IV, 9; V, 10, 21; Sozomeno, Hist. eccl., VI, 9; Cassiodoro, Hist. tripartita, VII, 20; IX, 36.
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“AGELIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 282. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/agelio.