AGNELLI, GIUSEPPE. - Gesuita, n. a Napoli il 1° apr. 1621, m. a Roma l'8 sett. 1706, professore di morale, celebre come compagno del Segneri nel combattere il quietismo (cf. Lettere inedite di Paolo Segneri, di Cosimo III e di Giuseppe Agnelli intorno alla
condanna dell'opera segneriana « La Concordia », pubblicate da P. Tacchi-Venturi in Arch. Stor. Ital., 5ª serie, 31 [1903], pp. 127-65). Fu anche rettore dei collegi di Montepulciano, Macerata ed Ancona.
Si hanno di lui: Il Catechismo annuale (Macerata 1657) ripubblicato col titolo Il parrocchiano istruttore, 2 voll. in 4° (Roma 1677, Venezia 1731), un commento in 4 voll. agli Esercizi di s. Ignazio (Roma 1685-93), e due opuscoli ascetici un po' bizzarri per religiose: Il verisimile finto nel vero: Pensieri suggeriti dal Direttore ad una religiosa novizia scontenta per disporla alla professione; Pensieri suggeriti ad una novizia rasveduta disposta alla solenne professione (Roma 1702, 1703).
BIBLI: Sommervogel, I, coll. 65-68. Ambrogio M. Fiocchi