ALANO di FARFA. - Benedettino, originario dell'Aquitania e monaco di S. Maria di Farfa, di cui fu eletto abate nel 761. Prima, però, aveva passato parecchio tempo in vita eremitica sul monte Acuziano, occupandosi della trascrizione di manoscritti. Morì il 3 marzo 769 (o 770), dopo aver designato a suo successore un Guiberto, vescovo anglosassone; il che suscitò liti e nocque alla disciplina monastica.
A. pubblicò un sermonario, con un prologo, nel quale egli se ne proclama l'autore; però è stato osservato che il contenuto è assolutamente identico al sermonario che va sotto VERONICA (v.), il quale sermonario, a sua volta, non è altro che l'antico sermonario della basilica di S. Pietro in Vaticano (cf. G. Löw, *Il più antico sermonario di S. Pietro in Vaticano*, in *Riv. di Arch. Crist.*, 19 (1942), pp. 143-83). Uno studio completo sul sermonario di A. si deve a E. Hosp, *Il sermonario di A. di Farfa*, in *Ephemerides liturgicae*, 50 (1936), pp. 375-83; 51 (1937), pp. 210-41.