ALBADA, AGGAUS. - Statista e teologo olandese, m. nel 1586 o 1588. Compì i suoi studi di diritto a Bourges. Eletto nel 1561 assessore del Tribunale supremo dell'Impero, se ne dimise nel 1570, accettando la carica di consigliere a Würzburg. Nel 1576 si ritirò a Colonia, dove fu tosto eletto deputato degli Stati di Frisia al congresso che preparò la Pacificazione di Gand (8 nov. 1576). Attese a studi teologici e fu seguace dello Schwenkfeld, di cui tradusse in latino molte opere. Scrisse un esame delle annotazioni di Beza al Nuovo Testamento e lasciò un ricco Epistolario. Le lettere ai deputati di Frisia a Leeuwarden (1579-80) furono pubblicate dal Gabbema ad Harlem nel 1669. E. Friedländer nel 1874 pubblicò a Leeuwarden la corrispondenza dell'A. dal 1579 al 1584.
ALBADA, AGGAUS
BIBL.: J. Grisar, s. V. in LThK, I, col. 197; G. Constant, s. V. in DHG, I, col. 1363. Angelo Audino
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“ALBADA, AGGAUS.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 393. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/albada-aggaus.