ALBERTO DI METZ

ALBERTO di METZ. - Teologo francescano dell'inizio del sec. XIV. Baccelliere di teologia a Parigi (1302-1303), ne fu esiliato nel suo rifiuto di aderire all'azione contro Bonifacio VIII. Gundisalvo, ministro generale dell'Ordine, lo raccomandò, insieme a Duns Scotto, per una cattedra all'Università di Parigi (Ascoli Piceno, 18 nov. 1304), probabilmente senza riuscita. Nel 1307 sembra che fosse custode del suo Ordine a Treviri.

Gli scritti attribuitigli sono per lo più perduti. Il cod. lat. 8717 di Monaco (ff. 1037-104) contiene una Quaestio disputata de principio individuationis. B. Hauréau ha pubblicato in Notices et extraits... de la Bibl. Nat., IV, Parigi 1892, pp. 20-28, alcuni saggi di sermon. Stefano Bruleler, alla fine del sec. XV, cita un Commentario ai 4 libri delle Sentenze. Gli si attribuisce pure un Commentario alla Metafisica di Aristotele.

BIBL.: Pet. Rod. Tossinannensis, De orig. Seraph. Religionis, Venezia 1586, f. 325r; L. Wadding, Annales Min. all' a. 1304, n. 32 (VI, 3ª ed., Quaracchi 1931, p. 57); H. Denifle, Charitula-rium Univ. Paris., II, Parigi 1891, p. 117 sg.; H. M. Sbarlae, Suppl. ad Script. O. M., I, 2ª ed., Roma 1908, p. 7 sg.; B. Hauréau, in Hist. litt. de la France, XXVII, Parigi 1877, pp. 102-104; P. Glorieux, Répertoire des Maîtres en théologie de Paris au XIIIe siècle, II, Parigi 1933, p. 204; Fr. de Sessevalle, Hist. gén. de l'ordre de s. François, I, Parigi 1935, p. 470.

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