Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Patrologia Padri, scrittori ecclesiastici sino a tutto il sec. VIII, opere anonime

ANASTASIO L'APOCRISARIO

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Noto anche come: inglese: Anastasius the Apocrisiary; latino: Anastasius Apocrisiarius

ANASTASIO L'APOCRISARIO. - Apocrisario della Chiesa romana a Costantinopoli, da non confondersi con un altro monaco Anastasio che gli fu compagno di martirio e che morì il 24 luglio 662. Discepolo di s. Massimo il Confessore, A. fu arrestato per ordine di Costante II, esiliato dapprima a Trebisonda (647-48), indi a Mesembria, ricondotto infine a Costantinopoli nel 662 dove, condannato da un conciliabolo, ebbe strappata la lingua e recisa la mano destra. Inviato a Thusum, ai piedi del Caucaso, vi morì martire l'11 ott. 666.

Si ha di lui una relazione del processo intentato a s. Massimo a Costantinopoli nel 654 (PG 90, 109-30), un'altra relazione dell'interrogatorio subito dallo stesso santo a Bizya nel 656 (ibid., 135-70), una lettera a Teodosio di Granga, nella quale narra le persecuzioni e le sofferenze subite da lui e da due suoi compagni, il monaco Anastasio e s. Massimo (ibid., 173-94). La lettera, che si chiude con un florilegio patristico contro il monotelismo, ci è pervenuta solo in una traduzione latina. Con molta verosimiglianza alcuni critici, tra i quali J. Stiglmayr (Byz. Zeitschr., 18[1909], pp. 14-40) attribuiscono al nostro apocrisario la compilazione patristica che ha per titolo: Doctrina Patrum de incarnatione Verbi, pubblicata da F. Diekamp (Münster in V. 1907), vera panoplia contro le eresie cristologiche. Altri però fanno il nome di Anastasio il Sinaita: così D. Serruys, in Mélanges d'Archéologie et d'Histoire, 22 (1902), p. 155 agg. e lo stesso Diekamp.

Bibliografia3 opere
BIBL.: O. Bardenhewer, Geschichte der altkirchlichen Literatur, Friburgo in Br. 1932, pp. 35-36; R. Devreese, Le texte grec de l'hypomnesticum de Théodore Spondée. Le supplice, l'exil et la mort des victimes illustres du monothéisme, in Analecta Bollandiana, 53 (1935), pp. 49-80; B. Altaner, Patrologia, Torino 1944, p. 367, n. 512.

Martino Jugie

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Di Martino Jugie

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1150–1151.

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Pagina 703
vol. 1, coll. 1149–1150
Pagina 704
vol. 1, coll. 1151–1152

Altre voci di Martino Jugie: ANASTASIO SINAITA, SANTO · ANATOLIO, PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI · ANCIRA · AMMONIO DI ALESSANDRIA · ANDREA DI CRETA, SANTO

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Jugie, Martino. “Anastasio L'Apocrisario.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1150–1151. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/anastasio-l-apocrisario.

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Jugie, Martino. “Anastasio L'Apocrisario.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1150–1151. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/anastasio-l-apocrisario.

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