ANCOA. - G. B. De Rossi ha definito l'a. simbolo solenne e fondamentale del simbolismo cristiano (Bull. arch. crist., 2a serie, 2 [1871], p. 65). Quale simbolo del mare, del marinaio, della navigazione in genere e di Nettuno l'a. venne adoperata anche nei monumenti pagani. In quelli cristiani esprime la speranza, secondo l'insegnamento di S. Paolo: «fortissimum solatium habeamus [del regno dei cieli] qui confugimus ad tenendam propositam spem quam sicut anchoram habemus animae tutam ac firmam» (Hebr. 6, 18-19). Vedi anche S. Giovanni Crisostomo (Expos. in psal. 9: PG 55, 129; in psal. 123: PG 55, 355) e S. Agostino: «tolle spem... in Deo vivo. Ibi fige spem, ibi anchoram cordis tui, ut tempestas saeculi non te inde abrumpat» (Serm. 177: PL 33, 958).
Questo simbolo della fede e della speranza cristiana appare nei monumenti cimiteriali della seconda metà del II sec. e diventa frequente nel III, mentre scompare rapidamente in seguito, rimanendo in oggetti di uso domestico, specie negli anelli e nelle gemme (Clem. Aless., Paedag., 3, 11, 59; O. Wulf, Kunst, tav. 56, 1135). L'a. viene usata negli epitafi o isolatamente o insieme con altri simboli; è la speranza in Cristo in un marmo di Pretestato in cui nell'a. è innestato, disposto orizzontalmente, un P, MONOGRAMMA (v.); si trova pure insieme col Buon Pastore, o col pesce, simbolo di Cristo. Talora sembra ostentare, nella sua forma, una croce dissimulata, proprio secondo S. Paolo, il quale si professa apostolo di Gesù Cristo nostra speranza (Tim. I, 1); nei casi in cui l'a. è tra due pesci allora in questi si devono riconoscere i fedeli, pisciuli secondo Tertulliano (de Bapt., 1: PL 1, 1306).
È colomba (v.) che talvolta appare insieme con l'albero, col delfino, con la pecora, con l'agnello; meno frequente con i pani, nave (v.), con le stelle, GIAMMA (v.), con la palma; una volta sia con Noè nell'arca, sia col Buon Pastore, col leone e Giona. Venne usata nei monumenti sopraterra: cippi, sarcofagi; e in quelli sotterranei: iscrizioni e sarcofagi. È più frequente nelle regioni più antiche dei cimiteri romani di Priscilla, Pretestato, Callisto, Domitilla, poi in Panfilo e nei Giordani; rara in S. Agnese e in S. Lorenzo; sporadica fuori Roma, nella Gallia; rari esempi in Africa.

ANCOA - Lastra tombale con a. sormontata da colomba (sec. III). Roma, Cimitero di Pretestato.

Ancora - Lastra tombale con a. scomstata da due pesci (sec. iv). Roma, Cimitero di Priscilla.