ANDRADA DE PAYYA, DIOGO

ANDRADA DE PAYYA, DIOGO. - Illustre teo-logo portoghese, n. a Coimbra nel 1528, m. nel 1575 a Lisbona. Insegnò nell'Università della sua città natale. Nel 1561 fu inviato dal re Sebastiano di Portogallo, come suo teologo, al Concilio di Trento.

Pubblicò sette volumi di prediche in portoghese, non del tutto inensurabili, perché, tra l'altro, l'A. ammette la salvezza dei filosofi antichi, in virtù di una vaga cognizione del Redentore, ed inoltre un libro: De Conciliorum auctoritate. Ma ciò che maggiormente lo rese celebre fu l'attività svolta contro i protestanti e segnatamente contro Martino Chemnitz, in due opere: Orthodoxarum explicatio-rium libri decem (Venezia 1564), e Defensio Tridentinae Fidei Catholicae (Lisbona 1578).

BIBL.: Hurter, III, coll. 50-60; C. Toussaint, s. V. in DTHC, I, col. 1179; F. De Almeida, s. V. in DHG, II, coll. 1590-91.

Cesare Bertola