ANGELICO DA BARI

ANGELICO da BARI. - Scrittore ascetico francescano, della provincia dei Riformati di Bari, lettore di teologia, m. nel 1704 a Bitetto. Raccolse le sue istruzioni «de modo orandi», che teneva ogni sabato ai

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ANGELICO, BEATO - Tabernacolo con Annunciazione e Adorazione dei Magi - Firenze, Museo di S. Marco.
(fot. Alinari)
confratelli, nel volume Sentiero di spirito, o sia Regola che guida le anime a Dio per le tre vie, purgativa, illuminativa ed unitiva, Venezia 1704.

È un'esposizione completa, più teorica che pratica, delle dottrine relative alla perfezione cristiana; utilizza la patristica, gli scolastici, specialmente s. Bonaventura ed Enrico Ilerp (v. ARPHIUS), i principali autori moderni; propugna le tesi fondamentali della scuola francescana (primato dell'amore, imitazione di Cristo e devozione ai misteri della sua vita, Immacolata Concezione). Non si sofferma a combattere le false dottrine spirituali; ma per non usare un termine profanato dal «pessimo quietista Molinos» chiama l'orazione di quiete «orazione di tranquillità» (parte IV, cap. 42).

BIBL.: E. D'Afflitto, Memorie degli scrittori del regno di Napoli, II, Napoli 1782, p. 31; Sigismondo da Venezia, Biografia francescana, Venezia 1846, p. 752. Felice da Mareto
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“ANGELICO DA BARI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 757. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/angelico-da-bari.