ANNUARIO PONTIFICIO. - Repertorio ufficiale della gerarchia ecclesiastica cattolica, della Curia Romana e corte pontificia, redatto annualmente presso la Segreteria di Stato. Le origini risalgono al 1716, allorché gli stampatori Chracas cominciarono a pubblicare le Notizie per l'anno..., con i principali dati ed elenchi di persone relativi alla gerarchia della Chiesa, della Curia e della corte. Tale pubblicazione, sempre più completa negli anni successivi, subì interruzioni tra il 1798 ed il 1817 (in qualche anno dell'occupazione francese la sostituì un Almanacco per i dipartimenti del Tevere e del Trasimeno), ma riprese nel 1818. Dal '50 cominciò ad uscire, dalla tipografia della Rev. Camera Apostolica, l'A. P., con notizie sulla gerarchia e l'amministrazione dello Stato pontificio, compilato dalla direzione del Giornale di Roma. Sospeso nel 1870, due anni appresso la tipografia Monaldi iniziò la Gerarchia cattolica e la Famiglia pontificia per l'anno..., recante in appendice altre notizie riguardanti la S. Sede. Nell'85 la stampa venne assunta dalla Tipografia Vaticana ed ebbe (1899-1904) l'indicazione di « edizione ufficiale ». Nel 1912 fu ripristinato il titolo di A. P. (« pubblicazione ufficiale » sino al '24). Negli anni 1912-24 portò altresì brevi note illustrative sui dicasteri di Curia e su talune dignità di corte, riprese con mutati criteri dal 1940.
L'A. si apre con la serie dei sommi pontefici romani « secondo la cronotassi del Liber Pontificalis e delle sue fonti, continuata sino al presente »: in questi ultimi anni, corretta e annotata, secondo i risultati della scienza storica, da mons. A. Mercati. Seguono la gerarchia propriamente detta (Sommo Pontefice, Sacro Collegio dei cardinali, patriarcati, arcivescovati e vescovati residenziali e titolari, abbazie e prelature nullius dioeceseos, amministrazioni apostoliche ad nutum S. Sedis, prelati di rito orientale con giurisdizione ordinaria, vicariati e prefetture apostoliche, missioni sui iuris, custodia di Terrasanta); gli Ordini, Congregazioni e Istituti religiosi, la Curia romana (Sacre Congregazioni, tribunali, uffici); le rappresentanze della S. Sede e il corpo diplomatico accreditato presso
