ANONIMO PIACENTINO. - Si designa così un ignoto che pellegrinò in Terra Santa con alcuni compagni, lasciando del suo viaggio una relazione, dove argomenti interni ci permettono di fissare la data del pellegrinaggio al 570. Poichè s'introduce narrando che nel partire da Piacenza invocò la protezione di s. Antonino, martire (pare sotto Diocleziano) ivi molto venerato, per un malinteso fu lungamente creduto che il pellegrino fosse lo stesso s. Antonino. Si deve a H. Grisar l'aver definitivamente dissipato l'equivoco. Si deplora nello scritto una certa facilità a credere alle favole dei ciceroni.
Bibl.: Edizione di P. Geyer, Itinera Hierosolymitana saec. IV-VIII (CSEL, 39), Vienna 1898, pp. XXIV-XXXIII, 157-191, 195-218; H. Grisar, La pietra di Cana e l'Itinerario del cosiddetto Antonino di Piacenza, in La Civiltà Catt., 18a serie, (1903, III), pp. 600-609; id., in Zeitschrift für kath. Theologie, 1902, pp. 760-770; 1903, pp. 776-80. Gaetano M. Perrella.