ANTARADO

ANTARADO. - Città sulla costa ARAD (v.), di cui era l'antica colonia; oggi è *Tartás* con 3500 ab. Ricostruita dall'imperatore Costanzo col nome di «Constantia» (346), era detta nel medioevo *Tortosa*, celebre per il suo santuario mariano, centro di pellegrinaggi da tutto l'Oriente latino. Fu l'ultima cittadella dei crociati in Siria e fu espugnata da Aramed-Din dopo un'eroica difesa dei Templari (3 ag. 1291). La magnifica basilica è divenuta moschea alla fine del sec. XIX.

Fu sede vescovile, unita a Arado nel sec. IV, separata e metà del sec. V. I suoi vescovi noti sono: Cimazio (lodato da s. Atanasio per la sua ortodossia), Alessandro (al Concilio di Calcedonia, 451) che è il primo vescovo chiaramente distinto da quello di Arado, Theodoro (518). A. ebbe almeno 6 vescovi latini nel sec. XIII, di cui l'ultimo fu (dal 1274 al 1295[?]) Barlolomeo, che prese parte attivissima, non sempre d'elovele, agli eventi politici del suo tempo. Nel 1295 c. la sede di A. o Tortosa fu unita a Famagosta in Cipro. Oggi è sede titolare.