ANTONELLI, Alessandro. - N. a Gherme (Novara) nel 1798, ingegnere, allievo del Bonsignore, poi docente all'Accademia Albertina dal 36 al 57. Costruì la cupola del S. Gaudenzio a Novara, alta m. 125, con ordini di pilastri alternati a colonne e freccia fusiforme, e la più nota mole antonelliana a Torino, alta m. 168, intenzionalmente destinata a sinagoga. Ambedue le opere sono l'espressione di un grande ardimiento tecnico ed emulano con le loro strutture murarie le coeve costruzioni in ferro, rivelando il gusto, tipico in quegli anni, di trarre dal puro tecnico le forme artistiche; tale errore di concezione privò l'architettura dell'A. di quella unità compositiva che è essenziale in una opera d'arte. Di scarso interesse sono altre sue opere, come il duomo di Novara, le chiese di Bellinzago e di Oleggio, ecc. Mori il 10 ott. 1888.
ANTONELLI, ALESSANDRO
BIBL.: N. Tarchiani, Architettura italiana dell'Ottocento, Firenze 1937; A. M. Brizio, Ottocento e Novecento, Torino 1939; A. Daverio, Attualità di A., in Metron (1948), pp. 24-28.