Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Arte Artisti

ANTONELLO DA MESSINA

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ANTONELLO DA MESSINA. - Pittore, n. a Messina ca. il 1430, m. ivi nel 1479. La sua attività comincia a essere nota nel 1457, quando ricevette incarico di un dipinto per Reggio Calabria. Del 1465 è l'opera sua più antica a noi nota, il Cristo che benedice, ora nella Galleria Nazionale di Londra. Nel 1475 A. si trovava a Venezia e vi dipingeva la pala di S. Cassiano, conservata mutila nel Museo di Vienna. Nel medesimo torno di tempo Galeazzo Maria Sforza lo chiamò a Milano come ritrattista di corte. Nel 1478 era a Messina e si obbligava a dipingere un gonfalone per S. Maria di Randazzo.

Incerta è la formazione artistica di A.: a Napoli egli poté certamente conoscere l'arte fiamminga da originali e da pittori locali influenzati da quelli, come Colantonio, anche senza il viaggio in Fiandra narrato dal Vasari; il quale gli attribuisce pure il merito di aver introdotto in Italia la pittura a olio, che invece
vi era già nota e che da lui ricevette soltanto ampia
diffusione. A. dovè conoscere inoltre le opere di Piero
della Francesca e così poté vincere, mediante lo studio
della prospettiva e il senso del volume, il particolarismo
fiammingo tanto evidente nel giovanile S. Girolamo
della Galleria Nazionale di Londra.

ANTONELLO da MESSINA - Disegno per ritratto di ragazzo. Vienna, Albertica.
ANTONELLO da MESSINA - Disegno per ritratto di ragazzo. Vienna, Albertica.(propr. B. Degenhart)
Illustration

Questo apprendimento arricchì il linguaggio pittorico
di A., che infatti impostò i suoi ritratti in maniera nuova
e insolita nel Quattrocento, evitando la tradizionale di-
sposizione di profilo o di fronte e introducendo invece la
rappresentazione di tre quarti: questo tipo divenne nor-
ma per la ritrattistica italiana e si diffuse universalmente.

Chiarissimo esempio del senso volumetrico dell'artista
è il Martirio di s. Sebastiano della Galleria di Dresda; qui
A. sembra ridurre, quasi anticipando tendenze modernis-
sime, la figura umana ai suoi essenziali valori di solido
geometrico; le membra del santo sono saldamente model-
late secondo una forma tendenzialmente cilindrica, che è
un arditissimo tentativo, del resto ben inquadrato nel
gusto umanistico, di stilizzazione matematica della
realtà. Ma il pericolo della fuga dal reale è vinto da A.
mediante il suo innato senso dell'equilibrio, e la conce-
zione puramente stilistica si contempera con la realtà del-
l'oggetto rappresentato e, quindi, col soggetto che egli
deve rendere; il carattere religioso del quadro, pertanto,
non viene mai perduto di vista dal pittore.

Il soggiorno di A. a Venezia fu decisivo per la sorte
di quella pittura ed opera efficacemente anche su Giam-
bellino e su Carpaccio: l'influenza del Mantegna cedette
davanti ad A., il quale recò con sé, anche per la tecnica
a olio, nuove raffinatezze coloristiche, che non intaccarono
la saldezza della forma.

Tra le altre opere sacre di A. più note sono: l'An-
nunziata del Museo di Palermo; la Madonna e Santi
del Museo di Messina; l'Annunciazione del Museo di
Siracusa; la Crocifissione di Anversa. Celebri sono i
suoi ritratti, come il Condottiero del Louvre, il Ritratto
di ignoto della Galleria Borghese in Roma. - Vedi
Tav. CXX.

RITRATTO VIRILE (1475) Parigi, Museo del Louvre. L'ANNUNCIATA Palermo, Museo Nazionale.
Tav. CXX RITRATTO VIRILE (1475) Parigi, Museo del Louvre. L'ANNUNCIATA Palermo, Museo Nazionale.(fot. Anderson) · (fot., Alinari)
Bibliografia8 opere
BIBL.: R. Longhi, Piero dei Franceschi e lo sviluppo della pit- tura veneziana, in L'Arte, XVII (1914), pp. 108-221 e 241-56; A. Venturi, Storia dell'Arte Italiana, VII, IV, Milano 1915 (con bibl.); L. Venturi, s. v. in Thieme-Becker, I, pp. 567-72; B. Berenson, Pitture italiane del Rinascimento, trad. ital. di E. Cecchi, Milano 1936, pp. 21-22; S. Bottari, A. da M., Messina 1939; J. Lauts, A. da M., in Pantheon, 23 (1939), pp. 181-90; C. Brandi, Mostra dei dipinti di A. da M.: Catalogo, Roma 1942; B. Berenson, Metodo e attribuzioni, Firenze 1947.

Vincenzo Golzio

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Di Vincenzo Golzio

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1518–1520.

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Golzio, Vincenzo. “Antonello da Messina.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1518–1520. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/antonello-da-messina.

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Golzio, Vincenzo. “Antonello da Messina.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1518–1520. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/antonello-da-messina.

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