ANTONIEWICZ (BOLOZ-ANTONIEWICZ), KAROL

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ANTONIEWICZ (BOLOZ-ANTONIEWICZ), KAROL. - Predicatore e scrittore ascetico gesuita polacco, n. da nobile famiglia di rito armeno il 6 nov. 1807, a Skwarzawa (distretto di Zolkiew, Leopoli), m. a Obra il 14 nov. 1852 in fama di santità. Studiò diritto all'Università di Leopoli. Fu ufficiale di cavalleria dell'esercito polacco nella guerra contro la Russia del 1830-31. Sposò nel 1833 Sofia Nikolowicz, da cui ebbe cinque figli. Dopo la morte della moglie e di tutti i figli entrò nella Compagnia di Gesù l'11 sett. 1839; fu ordinato sacerdote nel 1844. Nei tumultuosi anni 1846-48 fece molto per calmare le folle, distinguendosi come predicatore. Svolse poi la sua opera apostolica a Cracovia, in Posnania ed in Slesia, dove morì per colera, contratto assistendo i moribondi in una grave epidemia. Un monumento gli fu eretto nella chiesa di Obra. Ebbe parte rilevante nella fondazione in Polonia dei conventi delle Dame del S. Cuore. Scrittore distinto, pubblicò quasi cento opere in prosa e in versi, quasi tutte d'indole religiosa.

BIML.: F. Speli, P. Karl A., Missionar der Gesellschaft Jesu, Breslavia 1875, trad. franc. di Th. Moccand, Le p. Charles A., de la C. de J., 2 voll., Parigi 1879; I. Badeni, Kijadz K. A., Cracovia 1866; L. Finkiel, Bibliografia Historyj polskiej, III, Cracovia 1904, col. 2055 e passim; L. Koch, Jesuitenlexikon, Paderborn 1934, p. 73; Sommervogel, I, coll. 429-417; VIII, coll. 1661-64. Valeriano Meysztowicz