ANTONIA di BRESCIA. - Mistica domenicana, n. a Brescia verso il 1407, m. a Ferrara il 27 ott. 1507. Della famiglia Guaineri, crebbe virtuosissima fin dall'infanzia. Entrata nel monastero delle Domenicane di S. Caterina Martire in Brescia, visse appartata, amante delle umiliazioni. A 40 anni però fu posta a capo d'un gruppo di religiose incaricate del ripristino dell'osservanza nel monastero di S. Caterina martire a Ferrara.
La sua saggia direzione trasformò la casa ferrarese in un modello di piena vita regolare, che trasfuse in altri monasteri. Ma la severità di A. suscitò qualche scontento; il vicario generale la depose dall'ufficio priorale, assegnandole l'ultimo posto in comunità dopo le converse. A. ne fu lieta; in seguito fu rimessa in carica. Partecipò di divini favori eccezionali (visioni, voci), morì centenaria. Il culto subito reso non è stato finora sancito ufficialmente dalla Chiesa. I bollandisti hanno inserito le sue gesta al 27 ott.