ANSELMO d'ESCH. - Scrittore ascetico cappuccino, n. a Esch-sur-la-Sure (Lussemburgo), probabilmente nel 1710, m. a Mondorf il 21 nov. 1783. Non si conoscono né il suo nome di famiglia, né la data della sua professione religiosa (probabilmente 1728). Visse nel convento di Lussemburgo, non avendo ottenuto dai superiori di recarsi nelle missioni della Luisiana, evangelizzato allora dai Cappuccini della Champagne. Si dedicò alla predicazione e all'assistenza degli infermi e dei carcerati.
Pubblicò a Lussemburgo, in francese e in tedesco, raccolte di sermoni e operette ascetiche molto apprezzate, tra cui: Le Chemin étroit du Ciel rendu facile par des pratiques familières qui conduisent à la perfection (1747); Der in den Todt betrübte und für den Menschen leydende Heiland, aller Welt zum Beispiel vorgestellet (1752); Dies sacerdotalis sanctificatus seu brevis digne celebrandi dieneque sanctificandi Methodus (1750); Die heilige Kreuz-Schul, Jesum als einen Meister der Vollkommenheit vorstellend in seinen Leiden, Kreuz und Sittenlehre (1771); La Mort Sainte ou Instructions édifiantes avec des prières conformes pour se préparer saintement à la mort (1777).