ANTONIO DETTO MELISSA

ANTONIO detto MELISSA. - Monaco greco del sec. XI, chiamato per errore *Melissa*, dal titolo della sua opera principale, *Mélissa*, l'*Ape*. La *Melissa* è una raccolta in due libri di sentenze e proverbi tratti dalla Bibbia, dai Padri e da scrittori profani, su vari punti di morale, sul genere dei *Paralleli sacri* di S. Giovanni Damasceno e del *Florilegio* attribuito a S. Massimo il Confessore. A. lasciò un'opera più personale intitolata *Χρηστός*, specie di galateo per la gioventù, diviso in 9 capitoli.

Edita da Corrado Gesner a Zurigo (1546) con versione latina, la *Melissa* ha avuto molte edizioni. PG 136, 765-1244 riproduce l'edizione del Gesner. La *Χρηστός* è la pubblicata a Venezia (1813) da Damasceno Papagno-topoulos.

BIBL.: K. Krumbacher, *Geschichte der byzant. Liter.*, 2a ed. Monaco 1897, pp. 466, 600; A. Ehrhard, in *Byzant. Zeitschrift*, 10 (1901), p. 394 sq.; S. Salaville, s. V. in DHG., III, coll. 788-89. Martino Jugie.