ANNET, PETER. - Deista inglese, n. a Liverpool nel 1693, m. a Londra nel 1769; polemista veemente ma confuso. Il giornale che egli fondò nel 1761, ma di cui non uscirono che nove numeri, The Free Enquirer,
fu condannato dalle autorità anglicane e soppresso come blasfemo per i suoi attacchi contro le narrazioni storiche del Vecchio Testamento che gli procurarono la prigione e la gogna. Le sue dottrine derivano dalle vecchie scuole del deismo inglese e sotto certi aspetti anticipano il naturalismo di Rousseau. Le principali si trovano raccolte in Collection des tracts d'un libre penseur connu comme ayant souffert pour ses opinions, s. d., dove finisce col sostenere che il grande dovere religioso consiste nel libero pensiero. A intendere un nuovo sistema di stenografia, e gli si attribuisce uno scritto polemico in difesa di Giorgio II che avrebbe ispirato il « Saul » al Voltaire.