ANILE, ANTONINO. - Medico, educatore e scrittore, rappresentante tra i più notevoli della letteratura scientifica cattolica del Novecento, n. a Pizzo di Calabria il 20 nov. 1869, m. a Raiano nel 1943. Docente di anatomia nelle università, fu più volte deputato del partito popolare e, nel dopoguerra, ministro dell'Istruzione dei due Ministeri Facta (1922). La sua opera, socialmente educativa, è quella di un naturalista e di un poeta; come reazione all'eredità del materialismo scientifico dell'Ottocento, egli accentua di continuo la necessità dell'ascesa dalla natura a Dio, anzi, una delle sue opere più significative: Bellezza e verità delle cose, può considerarsi «una illustrazione poetico-scientifica delle cinque vie di s. Tommaso» (D. Mondrone).
Opere più importanti: La salute del pensiero, Bari 1916; Nella scienza e nella vita, Bologna 1920; Poesie, raccolta completa, ivi 1921; Vigilie di scienza e di vita, 2ª ed., Bari 1921; Sonetti religiosi, Bologna 1923; La cultura cattolica, Torino 1924; Nuovi sonetti religiosi, Milano 1931; Bellezza e verità delle cose, Firenze 1935; Le ore sacre, Firenze 1937; L'ombra della montagna, Milano 1939; Questo è l'uomo, Firenze 1943.
D. Mondrone, Bellezza verità e poesia delle cose in A. A., in Scrittori al traguardo, II, Roma 1943, pp. 245-90.