ANGELI, PIETRO ANGELO DEGLI

ANGELI, PIETRO ANGELO degli. - Letterato, n. a Barga nel 1517, m. a Pisa nel 1596. Visse a Bologna, ove fu discepolo dell'Amasco, a Venezia e a Costantinopoli, in servizio della Francia, a Milano, Firenze, Pisa. Umanista di squisito gusto letterario, coltivò anche la filosofia, insegnando a Roma filosofia aristotelica. Per la sua fama di critico fu prescelto dal Tasso ad esaminare la Gerusalemme Liberata. Più che il Cynegeticon e le egloghe di imitazione virgiliana, rammentiamo la Siriade (Syrias), poema in dodici libri sulla crociata di Goffredo di Buglione, stampato a Firenze nel 1591. La congettura che il Tasso s'ispirasse a quest'opera dell'A. per il suo poema è falsa, è vero anzi il contrario. Tuttavia pare probabile che la Siriade fosse presente, in più luoghi, al poeta delle Crociate nella composizione della Gerusalemme Conquistata, per un'adesione maggiore alla realtà storica.

BIBL.: P. A. Bargacus, Poëmaria omnia, ed. Zanetti, Roma 1585; W. Rüdiger, P. A. Bargacus, Lipsia 1878; G. Manacorda, P. A. da Barga, in Annali della R. Scuola Normale di Pisa, 18 (1903), p. 63; R. Ridolfi, Giunta alla biogr. e alla bibliografia del Bargeo, in La bibliofilia, 39 (1937), pp. 381-404. Giovanni Fallani
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“ANGELI, PIETRO ANGELO DEGLI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 757. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/angeli-pietro-angelo-degli.