fu discepolo dell'Amasco, a Venezia e a Costantino-
poli, in servizio della Francia, a Milano, Firenze, Pisa.
Umanista di squisito gusto letterario, coltivò anche la
filosofia, insegnando a Roma filosofia aristotelica. Per
la sua fama di critico fu prescelto dal Tasso ad esa-
minare la Gerusalemme Liberata. Più che il Cynegeti-
con e le eglogie di imitazione virgiliana, rammentiamo
la Siriade (Syrias), poema in dodici libri sulla cro-
ciata di Goffredo di Buglione, stampato a Firenze nel
1591. La congettura che il Tasso s'ispirasse a que-
st'opera dell'A. per il suo poema è falsa, è vero anzi
il contrario. Tuttavia pare probabile che la Siriade
fosse presente, in più luoghi, al poeta delle Crociate
nella composizione della Gerusalemme Conquistata, per
un'adesione maggiore alla realtà storica.
ANGELI, PIETRO ANGELO DEGLI
Bibl.: P. A. Bargaes, Poèmata omnia, ed. Zanetti, Roma
1585; W. Rudiger, P. A. Bargaes, Lipsia 1585; G. Manacorda, P.
A. da Barga, in Annali della R. Scuola Normale di Pisa, 158 (1903),
p. 63; R. Ridolfi, Giu. Italia albi biog. e alla bibliografia del Bargeo,
in La bibliografia, 39 (1937), pp. 381-404. Giovanni Fallani