AQUINO, CARLO d'. - N. a Napoli nel 1654, m. a Roma nel 1737. Gesuita nel 1669, insegnò retorica a Roma, e fu rettore a Tivoli. Era socio dell'Accademia degli Arcadi. I suoi principali componimenti sono raccolti in tre volumi di Carmina (Roma 1701-1703) e due di Orationes (1714); tradusse pure in versi latini la Divina Commedia (Napoli, ma in realtà Roma 1728, 3 voll.). Lasciò anche un Lexicon militare (Roma 1724).
BIBL.: Sommervogel, I, coll. 492-95. Edmondo Lamalle