ARESI, Paolo. - Di origine milanese, n. a Cremona, nel 1574, m. a Tortona il 20 giugno 1644 in concetto di santità. Il nome di battesimo, Cesare, fu mutato in quello di Paolo, quando entrò nel 1590 nell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini. Insegnò giovanissimo filosofa a Napoli, e teologia a Napoli e a Roma. Nominato nel 1620 vescovo di Tortona da Paolo V, adempi scrupolosamente i doveri del suo ufficio e si applicò intensamente agli studi di eloquenza e di teologia. Prodigò tutto se stesso durante la peste scoppiata nel 1630 e durante i due assedi che Tortona subì in quel tempo. Fu tra i migliori oratori dell'età sua. Notevoli fra le sue opere: l'Arte di predicare bene (Venezia 1611) e le Imprese sacre, scritte per favorire la cultura e la preparazione degli oratori sacri; Della tribolazione e i suoi rimedi, 2 voll., Venezia 1627.
BIML.: Elenco preciso delle opere in Mazzuchelli, I, 11, pp. 994-97.