a Ragusa nel 1632, m. ivi nel convento di Val di
Noce il 7 apr. 1715. Gli studi, fatti a Bologna, lo pre-
pararono all'attività di lettore di S. Scrittura, predi-
catore e scrittore ascetico. Fu priore a Bologna e nel
1690 vicario generale della congregazione ragusina.
Fin dalla giovinezza provato da mali fisici dolo-
rosissimi, diede esempio di rara pazienza e di zelo
per le anime. Lasciò (inedite) opere in latino e croato su
temi ascetici (Locutio sincer cum Deo cordis, Bona mors,
Tragoeedia humana vitae) letterari, medicinali. Pubblic-
cò ad Ancona (1688) l'ufficio di s. Domenico e a Vene-
zia (1689) quello della Madonna, ambedue in croato.
AQUILIO, AN-
TONIO: V. ANTO-
NIAZZO ROMANO.