ARBELA, CRONACA di. - Documento siriaco pubblicato da A. Mingana (Sources Syriques, I, Lipsia 1907) e poi copiosamente sfruttato da quanti studiano le origini del cristianesimo nella capitale dell'Adiabene e di tutta la Persia. L'autorità storica di questa cro
ARBELA - ARBOL Y DIEZ ANTONIO
naca è oggi diminuita avendo la critica rilevato elementi leggendari, contraddizioni e notizie sospette. Ne sarebbe autore un certo Mèsiñà-Zèkà, il quale dovette scriverla verso la metà del sec. VI nell'Adiabene.
Ignazio Ortiz de Urbina
ARBELA ("Αρβηλα")
[ζά] di Galilea. - Località della BACCIA (v.), che vi catturò molti Giudici ivi rifugiatisi, all'inizio della campagna in cui peri Gi
perì Giuda Maccabeo (I Mach. 9, 2). Secondo le indicazioni di Flavio Giuseppe (Antiq. Iud., XII, 11, 1), corrisponde all'odierno Hirbet Irbid, ove sono i resti della sinagoga di A., su un altopiano che domina il Wādi el-Hamām, a ovest di Tiberiade. Era nota la fecondità della «pianur
uda Maccabeo (I Mach. 9, 2). Secondo le indicazioni di Flavio Giuseppe (Antiq. Iud., XII, 11, 1), corrisponde all'odierno Hìrbet Irbid, ove sono i resti della sinagoga di A., su un altopiano che domina il Wàdi el-Ḥamām, a ovest di Tiberiade. Era nota la fecondità della «pianura di 'Arbél» (Pésqṭā dē-R. Kahānā, 1144), fertile campagna tra Ḥaṭṭīn e Irbid.
Di fronte si trovano le caverne scoscese di Qal'at Ibn Ma'an, che sembrano identificarsi con Masaloth (cbr. mēsillōth «gradini») menzionata insieme ad A. (I Mach. 9, 2). Erode durò fatica per ridurre i briganti ivi trinceratisi (Flavio Giuseppe, Bell. Iud., I, 6, 2).
Antonino Romeo
ARAZZO - S. Paolo predica in Atene. A. di Leone X per la cappella Sistina, su cartone di Raffaello.
